La nave "Alan Kurdi" non entra in acque territoriali italiane

L'imbarcazione della Ong è rimasta praticamente al confine, a circa 15 miglia da Lampedusa. Il mare è però in burrasca e soffiano forti raffiche di vento

(foto ARCHIVIO)

Non è entrata nelle acque territoriali italiane. La nave "Alan Kurdi" della Ong Sea Eye sta rispettando il divieto del Viminale. Da stanotte, dopo che è arrivata al confine con le acque territoriali italiane, la nave - con a bordo 64 migranti soccorsi in acque libiche - fa avanti e indietro, senza mai varcare le acque 
territoriali. Il mare è però in burrasca e ci sono forti raffiche di vento - soprattutto a 15 miglia dalla costa di Lampedusa - e non è escluso, secondo quanto riporta l'Adnkronos, che il comandante della "Alan Kurdi" possa chiedere alle autorità italiane di potersi riparare sottocosta a Sud di Lampedusa.

La nave Ong "Alan Kurdi" con 64 profughi a bordo in viaggio verso Lampedusa 

Anche ieri il ministro dell'Interno Matteo Salvini aveva annunciato il divieto assoluto di ingresso in acque italiane.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • La ricerca: "Chi ha questo gruppo sanguigno è più protetto dal Covid"

  • Auto sbatte contro un cancello e si ribalta lungo la statale 122, morto il ventiseienne

  • Paura e contagi fuori controllo nell'Agrigentino, Cuffaro sbotta: "La verità? Siamo in mano a nessuno"

  • Coronavirus, boom di contagi ad Aragona: 24 in un solo giorno e si arriva a 65 positivi, un'altra vittima a Canicattì

  • Coronavirus, i positivi continuano ad aumentare: chiuse piazze e vie e stop alle scuole

  • Incidente sulla statale 115: violento scontro frontale fra auto, due feriti in ospedale

Torna su
AgrigentoNotizie è in caricamento