Caso "Mare Jonio", la Procura studia le comunicazioni via radio

Al momento, secondo fonti vicine all’ufficio diretto da Luigi Patronaggio e dal suo vice Salvatore Vella, non è stato aperto alcun fascicolo di inchiesta ma la situazione è in continua evoluzione

La Procura della Repubblica di Agrigento sta seguendo, in costante contatto telefonico con la Capitaneria di porto e la Guardia di Finanza, l’evolversi della situazione relativa alla Mare Jonio, la Ong che si è avvicinata al porto di Lampedusa dopo avere salvato 49 migranti in acque internazionali.

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Al momento, secondo fonti vicine all’ufficio diretto da Luigi Patronaggio e dal suo vice Salvatore Vella, non è stato aperto alcun fascicolo di inchiesta ma la situazione è in continua evoluzione. In questi minuti, in particolare, sono al vaglio degli inquirenti i contenuti delle comunicazioni via radio fra il comandante dell’imbarcazione e la Guardia di Finanza che aveva intimato l’Alt, chiedendo di non avvicinarsi al porto di Lampedusa. Le Fiamme Gialle sono anche salite a bordo della nave per una ispezione. 

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