Caso "Mare Jonio", il Pd di Lampedusa: "Intervenga il capo dello Stato"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di AgrigentoNotizie

Dalla strada panoramica che porta a Cala Francese Lampedusa, a pochissimi miglia dalla “terraferma” si vede molto bene ad occhio nudo la nave italiana Mare Ionio, del progetto Mediterranea, con 49 migranti a bordo tra cui 12 minori, bloccata a largo da alcune vedette della guardia costiera e della Finanza.
Credo che sia una cosa gravissima che ad una nave italiana venga impedito l’attracco in un porto del proprio paese, penso che questo sia un fatto unico e mai accaduto nei paesi democratici credo anche che questa assurda e inaudita decisione del ministro Salvini si pone in contrasto con la salvaguardia dei diritti umani garantiti dalla nostra Costituzione. Sarebbe dunque auspicabile un autorevole intervento del Capo dello Stato che ridia credibilità al nostro Paese oggi deriso e mortificato da più parti del mondo.

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Dal punto di vista politico è raccapricciante, vergognoso, misero e aggiungo da vigliacchi usare i disperati donne e bambini, per un proprio tornaconto elettoralequello che Salvini e la Lega stanno commettendo sulla pelle degl’ultimi di chi fugge dalle torture dei lager libici, dalle guerre e da ogni forma di negazione dei diritti umani. Imminente è la data delle elezioni europee. Cinquanta sono le persone bloccate su quella nave e cinquanta persone non hanno mai fatto paura a nessun governo, cinquanta persone non hanno mai occupato nessun paese.

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Neppure il più carnefice dittatore rimanderebbe indietro nei lager libici ed in queste ore con il Mediterraneo in tempesta, esseri umani, che sono uguali alle nostre donne, ai nostri giovani, ai nostri bambini, esseri umani che hanno una loro dignità Sig. Ministro che lei vorrebbe cancellare lasciandoli su una nave in mezzo al mare come si usa fare con le merci in attesa di essere scaricati in chissà quale porto.
Mi torna in mente un libro di qualche anno fa di Sergio Zavoli “La Notte della Repubblica” in questo periodo storico le tenebre hanno investito l’Italia, ma sono certo che presto il Sole ritorna a splendere e a riscaldare il Bel Paese, il vento spazzerà via i populisti e le destre neofasciste e razziste.

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