Mare Jonio è davanti Lampedusa, il ministro Salvini: "Non sbarca nessuno, è favoreggiamento dell'immigrazione clandestina"

Il vice premier: "Questa nave dei centri sociali ha autonomamente deciso di dirigere verso l'Italia per motivi esclusivamente politici"

"Stanno commettendo un reato che è quello di favoreggiamento dell'immigrazione clandestina". Lo ha detto il ministro dell'Interno, Matteo Salvini, a Sky tg24, in merito alla nave Ong "Mare Jonio" che si trova, alla fonda, ad un miglio e mezzo da Lampedusa. Si tratta, in questo caso, di una nave battente bandiera italiana. Una nave alla quale è stato imposto di fermarsi, ma che ha continuato la navigazione perchè - a causa del mare molto mosso: le onde arrivavano a circa 3 metri - sarebbero stati in pericolo di vita. Per il capo missione dell’imbarcazione, Luca Casarini, sono state semplicemente salvate delle vite umane. Casarini avrebbe spiegato anche perché è stato forzato l'Alt della Guardia di finanza: c'era mare forza 7, onde alte circa 3 metri e s'è deciso di tutelare l'incolumità delle persone a bordo e dello stesso equipaggio. 

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"Favoreggiamento dell'immigrazione clandestina perché questa nave dei centri sociali ha raccolto questi immigrati in acque libiche - ha spiegato il ministro Salvini - , stava intervenendo una motovedetta libica, non hanno obbedito a nessuna indicazione, hanno autonomamente deciso di dirigere verso l'Italia per motivi esclusivamente politici. Ora se uno Stato esiste, se delle convenzioni internazionali esistono, se dei confini esistono non è la prima nave che può decidere cosa si fa e cosa non si fa. Se uno raccoglie 50 persone nelle acque di un paese straniero, è più vicino al paese straniero, per motivi di sicurezza dove va? Nel posto più vicino o in quello più lontano?". 

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Sul fatto che, adesso, la nave è ad un miglio e mezzo dalla costa di Lampedusa, il ministro Salvini è stato chiaro: "Possono essere nutriti, curati, vestiti. Gli si da tutti i generi di conforto, ma in Italia, per quello che mi riguarda, non mettono piede. O c'è l'autorità giudiziaria, che prescinde da me, che riterrà che questo non sia stato un soccorso e decide di intervenire legalmente e allora, per quanto mi riguarda, la situazione verrà gestita da altri, oppure il ministero dell'Interno non indica nessun porto. Questo è favoreggiamento dell'immigrazione clandestina".    

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