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Cronaca Lampedusa e Linosa

Naufragio di Lampedusa, don Franco benedice le 13 vittime: "Papa Francesco è con noi"

L'arcivescovo giunto a Lampedusa ha lanciato un monito alla politica: "Questi fratelli non sono morti per caso, lo sapevamo tutti che potevano morire. Ci vuole una risposta definitiva, non si può giocare al rimbalzo delle responsabilità"

"Questi fratelli non sono morti per caso, lo sapevamo tutti che potevano morire. Ci vuole una risposta definitiva, non si può giocare al rimbalzo delle responsabilità". Lo ha detto l'arcivescovo di Agrigento, il cardinale Francesco Montenegro, rivolgendosi alla politica nel corso di una breve cerimonia funebre per le 13 vittime recuperate dopo il naufragio al largo di Lampedusa. Don Franco ha anche portato anche il cordoglio e la preghiera del Papa. "Francesco è con noi - ha detto - e prega per le vittime, per i sopravvissuti, per i loro parenti e anche per tutti coloro che sono ancora in mare".

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Don Franco Montenegro è arrivato alla Casa della Fraternità di Lampedusa, lungo la strada per andare all'isola dei Conigli, subito dopo il Santuario della Madonna di porto salvo, per la benedizione delle tredici salme, accompagnato dal procuratore aggiunto di Agrigento Salvatore Vella, dal parroco di Lampedusa: don Carmelo La Magra e altre autorità.

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