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Motovedetta della Guardia costiera

Motovedetta della Guardia costiera

Soccorso barcone dopo 5 giorni di stop, 100 persone salvate dal mare agitato

Nel gruppo, che aveva lanciato l'Sos contattando Alarm phone, anche donne e bambini. Salgono a 1.300 i migranti presenti fra hotspot e Casa della fratellanza

Dopo cinque giorni di stop ai soccorsi e agli approdi di barchini, questa sera, una motovedetta della Capitaneria di porto ha avvistato e salvato un centinaio di extracomunitari. Nel gruppo, anche 19 donne e 5 bambini. La maggior parte sono del Corno d'Africa. Erano su un barcone e, a quanto emerge, avevano, poche ore prima, lanciato l’allarme contattando Alarm Phone. “Dicono che le onde sono alte e che hanno bisogno urgente di soccorso" – faceva sapere, nel pomeriggio, il servizio telefonico.

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In serata, lo sbarco al porto. Una motovedetta della Guardia costiera è, infatti, riuscita a recuperarli e li ha trasferiti al molo commerciale. Dopo la misurazione della temperatura corporea – in quello che è ormai un copione sempre identico – il gruppo è stato trasferito all’hotspot di contrada Imbriacola. Fra il centro d'accoglienza e la Casa della fratellanza sono presenti 1.300 immigrati.

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