Cronaca Lampedusa e Linosa

Il maxi sbarco di Lampedusa, il sindaco: "La crisi in Afghanistan è destinata ad aggravare la situazione"

Totò Martello: "Tutti si mobilitano per i rifugiati, mentre i migranti economici sono totalmente ignorati, lasciando che a occuparsi del problema sia l'Italia"

"Il fenomeno migratorio continua a non essere affrontato, se ne parla solo in occasione di questi maxi sbarchi. Purtroppo i riflettori sono spenti da tempo e la crisi in Afghanistan è destinata ad aggravare la situazione: tutti si mobilitano per i rifugiati, mentre i migranti economici sono totalmente ignorati, lasciando che a occuparsi del problema sia l'Italia". A dirlo all'Adnkronos è il sindaco di Lampedusa, Totò Martello, dopo il maxi sbarco avvenuto stanotte. A seguire altre 5 carrette del mare, intercettate nelle acque antistanti Lampedusa, hanno condotto sull'isola altri 117 migranti, portando a 803 le persone giunte in poche ore sulla più grande delle Pelagie. 

Il maxi sbarco di Lampedusa: approdati 686 migranti, 5 portati al Poliambulatorio, in 1.091 all'hotspot

Entro stasera inizierà l'imbarco sulla nave quarantena Aurelia, in navigazione da Augusta verso Lampedusa. "La situazione è sotto controllo - spiega Martello -, la macchina dell'accoglienza è ormai rodata. Gli sbarchi a Lampedusa non sono una novità, il punto è che occorre un approccio diverso. Stiamo affrontando il problema dell'accoglienza ma non quello delle migrazioni. E' su questo che bisogna ragionare". Nei mesi scorsi il sindaco di Lampedusa aveva chiesto un incontro al premier Draghi  per "affrontare il fenomeno delle migrazioni attraverso lo sguardo di  un territorio di frontiera". "Non ho ricevuto alcuna risposta al mio  appello", conclude il primo cittadino. 

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