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Sabato, 4 Dicembre 2021
Cronaca Lampedusa e Linosa

La devastazione creata dal marrobbio, la Giunta chiede lo stato di emergenza

L'Esecutivo di Lampedusa ha avanzato anche la richiesta del risarcimento danni ai pescatori e ai proprietari di imbarcazioni, nonché il ristoro per il mancato guadagno

E' soltanto una questione di ore. Se non direttamente oggi, si inizierà domani a cercare di far riemergere i pescherecci e le imbarcazioni da diporto affondate. Ma si tenterà, naturalmente, anche di recuperare i pontili galleggianti divelti che vagano in tutta l'area portuale e pure fuori. Con una apposita impresa, nelle prossime ore, si comincerà a cercare di far fronte alla devastazione creata al Porto Nuovo del marrobbio.

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La giunta comunale ha, intanto, deliberato la richiesta - alla Regione - di dichiarazione dello stato di emergenza. Ed i funzionari della Protezione civile regionale hanno già redatto il verbale di somma urgenza.

 La giunta comunale, con in testa il sindaco Giusi Nicolini, ha, inoltre, deliberato la richiesta del risarcimento danni ai pescatori e proprietari di imbarcazioni e la riparazione degli altri danni provocati al porto ed alla viabilità.

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"Per i proprietari e per l'equipaggio dei pescherecci affondati, la Giunta ha anche richiesto - ha spiegato il sindaco delle Pelagie Nicolini - il ristoro del mancato guadagno per tutti il periodo necessario alla ripresa delle attività di pesca". 

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