Domenica, 16 Maggio 2021
Cronaca

"Lottizzazioni illegali per 40 anni a Lampedusa", chieste quindici condanne

Il pubblico ministero Silvia Baldi ha concluso la requisitoria. Per altri dieci imputati assoluzioni e prescrizione

Uno scorcio dell'isola di Lampedusa

Lampedusa sarebbe stata lottizzata “in un regime di totale illegalità”. Per quaranta anni sull’isola si sarebbe costruito in maniera del tutto abusiva e sarebbero stati messi in piedi case, alberghi e strutture ricettive di ogni tipo in maniera del tutto illegale. Per il pubblico ministero Silvia Bandi, quindici dei venticinque imputati del più grosso processo di tutti i tempi in materia di abusivismo edilizio, devono essere condannati.

Gli altri dieci, secondo il magistrato che rappresenta l’accusa, ne devono uscire indenni fra prescrizione e assoluzioni nel merito. Sul banco degli imputati siedono in venticinque fra funzionari della Soprintendenza, dell’Ufficio tecnico del Comune di Lampedusa, e proprietari delle aree lottizzate. 

Si tratta di Alfonso Averna (2 anni e 6 mesi è la richiesta del pm), Giovanni Sorrentino (2 anni e 6 mesi), Giuseppe Gabriele (2 anni e 6 mesi), Helmut Tschuscher (2 anni), Giovanni Maggiore (2 anni), Gianluca Giacobazzi (10 mesi), Gian Marco Giacobazzi (un anno), Giovanni Giammona (2 anni), Giovanni Romiti (2 anni), Salvatore Caffo (2 anni), Anna Maria Gatti (2 anni), Fabrizio Merlo (10 mesi), Alberto Barlattani (10 mesi) Carmen Vego (10 mesi) e Sandro Sorrentino (10 mesi).

Per tutti gli altri imputati il pm Silvia Baldi ha chiesto assoluzioni e prescrizioni. Si tratta di: Agostino Maggiore, Paolino Scibetta, Vincenzo Caruso, Paolo Farruggio, Maria Concetta Mangiapane, Giovanni Damiano Lombardo, , Rosario Pietro De Battista, Franco Grunert, Elena Maria Antonietta Sacchetti e Francesco Novaro.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

"Lottizzazioni illegali per 40 anni a Lampedusa", chieste quindici condanne

AgrigentoNotizie è in caricamento