Dissesto idrogeologico e pericoli, interdette aree demaniali: ecco quali

Le nuove zone censite nel Pai hanno un carattere di pericolosità qualificato “P3” e “P4”

Una veduta di Cala Croce

Scala dei Turchi e Punta Majata a Realmonte, Cala Croce Ovest e isola dei Conigli a Lampedusa ed Est della Caletta, Est del dissalatore: sopra e sotto la strada, costa degli scogli dei bovi marini, Faraglioni, Punta Calcarelle, Cala Pozzolana di Levante e Cala Pozzolana. Sono queste le porzioni di aree demaniali marittime, nei Comuni costieri del Libero consorzio comunale, che sono state oggetto di interdizione “per il sussistere di pericolo per la pubblica incolumità causato dal dissesto idrogeologico”. A firmare, negli ultimi giorni, l’integrazione ad una precedente ordinanza del giugno del 2019 è stata la dirigente della struttura territoriale dell’Ambiente Agrigento-Caltanissetta della Regione Siciliana: Olimpia Campo.

L’indicazione delle nuove aree sottoposte ad interdizione è stata già notificata a tutti i Comuni costieri dell’Agrigentino, al Libero consorzio comunale, alla Guardia costiera, a Legambiente per la riserva di Lampedusa, al dipartimento regionale Territorio ed Ambiente, alla Prefettura di Agrigento, a tutte le forze dell’ordine, ai vigili del fuoco, al dipartimento regionale di Protezione civile, al dipartimento regionale per lo Sviluppo rurale, all’ispettorato ripartimentale delle foreste e, per conoscenza, anche alla Procura della Repubblica. Una comunicazione indispensabile perché “gli uffici, ognuno per quanto di rispettiva competenza, devono verificare l’esatta osservanza dell’ordinanza di interdizione”.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Le nuove aree censite nel Pai hanno un carattere di pericolosità qualificato “P3” e “P4”: pericolosità molto elevata. Sono state qualificate “P4”: l’area tra fosso delle Canne e F. San Leone, fra cui Punta Majata, a Realmonte. “P3”, invece una porzione della Scala dei Turchi. “P3” è anche Cala Croce Ovest a Lampedusa, mentre sono aree a pericolosità molto elevata le zone: Est della Caletta, Est del dissalatore sotto la strada ed Est del dissalatore sopra la strada, Costa degli scogli dei Bovi Marini, Faraglioni, Punta Calcarella, Nord di Punta Calcarella, Cala Pozzolana di Levante, Cala Pozzolana a Linosa e l’area dell’isola dei Conigli sulla più grande delle isole Pelagie.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Emergenza Covid-19, altri due casi in provincia: chiuso ristorante e richiamati tutti i clienti

  • La faida sull'asse Favara-Belgio, scatta l'operazione "Mosaico": raffica di arresti, trovate armi

  • Operazione "Mosaico": duplice tentato omicidio, ecco chi sono i 7 arrestati

  • Coronavirus, ancora positivi in provincia: a Ravanusa i casi salgono a sette

  • Nuova "bomba" d'acqua sull'Agrigentino: strade e ristoranti allagati, albero su auto

  • Il Covid non molla la sua presa: due nuovi casi a Favara, uno a San Biagio e Grotte

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
AgrigentoNotizie è in caricamento