rotate-mobile
Lunedì, 4 Marzo 2024
Accoglienza / Lampedusa e Linosa

Migranti, Ong: "A Lampedusa rivedere contratto con gestore hotspot"

Le associazioni Louise Michel, Maldusa, Mediterranea saving humans, Resqship R_42 Sailtraining, Watch the med - Alarm phone: "Chiediamo la revisione della convenzione tra la Prefettura e l'ente gestore, vista la nuova apertura della gara di appalto"

"Chiediamo la revisione della convenzione tra la Prefettura e l'ente gestore, vista la nuova apertura della gara di appalto, per garantire i diritti fondamentali delle persone che vi transitano, che venga rispettato il diritto delle persone a uscire dal centro, che venga assunto più personale per la cura e non solo per il controllo delle persone, anche in proporzione alle persone effettivamente ospitate. Chiediamo anche un sistema di trasferimenti efficace e veloce, non di reazione in ritardo a fronte di fenomeni che si proclamano come emergenze o crisi straordinarie e una reale accoglienza dei rifugiati e dei migranti". Lo dicono in una nota le ong e associazioni Louise Michel, Maldusa, Mediterranea saving humans, Resqship R_42 Sailtraining, Watch the med - Alarm phone, riferendosi alla situazione che si crea nell'hotspot di Lampedusa che ospita migranti ben oltre la capienza massima prevista di 400 posti (attualmente ci sono 1769 ospiti).

"Come realtà presenti sull'isola - dicono - attiviste e attivisti coinvolte nelle lotte per la libertà di movimento e in solidarietà con le persone migranti, denunciamo le condizioni in cui le persone che arrivano a Lampedusa vengono costrette ma, soprattutto, denunciamo un sistema più ampio che rischia di rende l'isola una prigione, talvolta letale. Cosa potrebbe succedere nei prossimi mesi, quando le condizioni meteomarine saranno sempre migliori? Quale tragedia deve accadere, ancora, perché il sistema hotspot venga abolito?". 

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Migranti, Ong: "A Lampedusa rivedere contratto con gestore hotspot"

AgrigentoNotizie è in caricamento