rotate-mobile
Il messaggio di Baglioni / Lampedusa e Linosa

Con la musica e le parole di "Sharabià" Lampedusa ha detto addio al cantautore Antoine Michel

Le centinaia di isolani, che hanno partecipato al rito funebre, hanno alzato in aria braccia e mani, applaudendo a ritmo

Musiche e parole di "Sharabià", hanno invaso la piazza della chiesa di San Gerlando. Non era la spiaggia della Guitgia, ma le centinaia di lampedusani che hanno dato l'addio "al francese" hanno alzato in aria braccia e mani, applaudendo a ritmo. E' così che è stato salutato Antoine Michel che, durante la notte fra sabato e ieri, è venuto a mancare.

Con "Sharabià" e il suo grande amore per Lampedusa è stato uno dei simboli di "O' Scià": è morto Antoine Michel

Antoine Michel probabilmente non si sarebbe mai immaginato d'essere salutato al ritmo di "Sharabià" ed ha fatto anche strano, a chi quell'isola la conosce e la ama, sentire quel ritmo - "Sharabià" è stata la sigla d'apertura delle dieci edizioni di "O' Scià" - in tutta la piazza della chiesa e in buona parte della via Roma. 

Ieri, su Facebook, anche il cantautore romano, cittadino onorario delle isole Pelagie, Claudio Baglioni, ha "salutato" Tony: "Ha smesso di suonare la sua conga. Partivano le prime note e cominciava la festa - ha scritto Baglioni - . I fatti hanno un tempo. La memoria e la musica durano per sempre". E per sempre durerà "Sharabià" e il significato che ha avuto per migliaia e migliaia di giovani accorsi ad assistere, sulla spiaggia della Guitgia, ad "O' Scià". 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Con la musica e le parole di "Sharabià" Lampedusa ha detto addio al cantautore Antoine Michel

AgrigentoNotizie è in caricamento