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Cronaca Lampedusa e Linosa

"Chiese soldi per la messa a posto", Pm: condannatelo a 5 anni

Il disoccupato ha avanzato la richiesta di 200 euro al titolare di un autonoleggio all'indomani che l'imprenditore aveva subito l'incendio di 4 auto

Il pubblico ministero Salvatore Caradonna ha chiesto la condanna a 5 anni di reclusione - per le ipotesi di reato di estorsione, incendio e detenzione illegale di arma - per Cono Cucina, 43 anni, di Lampedusa. Il disoccupato, secondo l'accusa, avrebbe chiesto la "messa a posto" di 200 euro al titolare di una impresa di autononoleggio all'indomani dell'incendio che l'imprenditore aveva subito di 4 autovetture.

Il giudice monocratico Gianfranca Claudia Infantino ha ritenuto necessario ascoltare un teste che avrebbe ricevuto delle minacce velate da parte di Cucina e avrebbe registrato alcune conversazioni che potrebbero confermare la tesi dell’accusa. Cono Cucina è difeso dall'avvocato Daniele Re. 

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