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Giovedì, 2 Dicembre 2021
Cronaca Lampedusa e Linosa

Le emergenze di Lampedusa, Martello: "Nessuno ci risponde dal Governo"

L'amministratore: "Ci sono giornalisti che arrivano qui con la precisa disposizione di non intervistare il sindaco e non può esserci la censura di Stato sulla tv pubblica su un tema che a qualcuno dà fastidio"

"Non mi pare, e non è normale, che il governo non risponda mai a una lettera che proviene non da Totò Martello, ma dall'istituzione Comune di Lampedusa che il sindaco rappresenta. Da oltre un anno ormai nessuno mi risponde. Parlo con i rappresentanti in Europa, in Italia non risponde nessuno. Rischiamo di essere processati perché saremo evasori fiscali, perché non ci risponde sulla rottamazione delle cartelle, sulla richiesta di utilizzare i benefici per i terremotati". Lo dice il sindaco delle Pelagie, Totò Martello.

Il sindaco di Lampedusa sottolinea che "al contrario di quello che vogliono fare capire in Italia, le migrazioni riguardano tutto il mondo, non solo il nostro Paese. Ma se si parla di accoglienza, la reazione sono le minacce come quelle ricevute. Se si vede una ong la reazione è la violenza, se si vede un giornalista su un molo per raccontare, viene preso a insulti".

"Mai fare di un'erba un fascio, ma ci sono giornalisti che arrivano a Lampedusa con la precisa disposizione di non intervistare il sindaco e non può esserci la censura di Stato sulla tv pubblica su un tema che a qualcuno dà fastidio". Martello, sindaco delle Pelagie, lo ha denunciato nel corso del convegno "Lampedusa e il Mediterraneo, la vie della bellezza e dell'accoglienza", organizzato con il patrocinio di Ordine dei giornalisti nazionale e regionale, Fnsi e Assostampa siciliana, nell'ambito del premio giornalistico internazionale 'Cristiana Matano'.

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