Malore dopo immersione, camera iperbarica salva sub 46enne

Al termine della terapia, la sintomatologia è completamente regredita per cui il paziente è stato dimesso

(foto archivio)

Un "trattamento iperbarico ricompressivo" effettuato nella camera iperbarica di Lampedusa ha salvato la vita ad un sub di Verona di 46 anni. Il paziente aveva accusato un malore dopo un'immersione. Trasportato in camera iperbarica, il sub è stato tempestivamente sottoposto a un lungo trattamento  d'urgenza, assistito dagli operatori dell'azienda sanitaria di Palermo: i medici Calogero Agró e Stefano Bellanca, dall'infermiere Michele Pepe e dal tecnico
iperbarico Fabio De Cenzo. Al termine della terapia iperbarica, la sintomatologia è completamente regredita per cui il paziente è stato dimesso.

Perde l'uso delle gambe dopo 2 immersioni a Lampedusa, salvato 24enne

La presenza dei presidi garantisce il soccorso tempestivo in caso di incidente subacqueo, come nel caso di malattia da decompressione, una patologia "tempo dipendente" in cui la possibilità di guarigione è direttamente legata alla velocità di intervento. Inoltre la presenza nelle isole minori dei medici anestesisti rianimatori del servizio di Terapia iperbarica garantisce una maggiore sicurezza in territori ad alto impatto turistico.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus: la Sicilia diventa zona gialla, Musumeci: "Non è un liberi tutti"

  • Incidente sulla statale 115: scontro fra auto e furgone, morta una 59enne di Licata

  • Coronavirus e zona "gialla", ecco tutte le regole in vigore da domani

  • L'incubo deviazione è finito: dopo 2 anni e 2 mesi riapre la galleria Spinasanta

  • Coronavirus, 4 morti fra Campobello, Palma e San Biagio: tornano ad aumentare i contagi

  • Coronavirus, il bollettino dell'Asp: 88 nuovi positivi, 6 ricoverati e 2 vittime

Torna su
AgrigentoNotizie è in caricamento