menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Una veduta della spiaggia di Porto Empedocle

Una veduta della spiaggia di Porto Empedocle

La bimba finita sui tizzoni accesi di un falò, Carmina: "Non abbiamo saputo nulla"

Il sindaco di Porto Empedocle: "Non mi sono state segnalate anomalie e l’indomani abbiamo provveduto alla pulizia straordinaria della spiaggia. Non mi spiego come possa essere accaduta una simile cosa"

"Francamente non sapevo nulla. Ho contattato anche polizia e carabinieri ma anche loro non avevano informazioni su un episodio per il quale provo sincero dispiacere". Lo dice al Giornale di Sicilia il sindaco di Porto Empedocle, Ida Carmina, in merito all'incidente verificatosi sulle spiagge empedocline e che ha fatto finire una bambina di appena 15 mesi - con ustioni di secondo e terzo grado sul cinquanta per cento del corpo - al reparto "Grandi ustioni" del Cannizzaro di Catania. 

LEGGI IL FATTO: Finisce sui tizzoni ancora accesi di un falò 

Adesso, la piccola è in gravi condizioni. "Prima di Ferragosto – ha aggiunto il primo cittadino empedoclino – avevo diffuso una ordinanza con la quale veniva vietata l’accensione dei falò e debbo dire che i controlli, la notte di Ferragosto, sono stati particolarmente rigorosi negli otto chilometri di costa. Non mi sono state segnalate anomalie di sorta e l’indomani abbiamo provveduto alla pulizia straordinaria della spiaggia. Non mi spiego come possa essere accaduta una simile cosa. Quest’anno le spiagge dei Porto Empedocle non erano particolarmente affollate, la gente si era riversata a Punta Grande vicino Realmonte. Ripeto i servizi, di polizia, carabinieri e Capitaneria di porto, sono stati severi la notte di Ferragosto e nessuno sapeva quello che adesso apprendo dagli organi di stampa". 

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

AgrigentoNotizie è in caricamento