Martedì, 3 Agosto 2021
Cronaca

La banda di slavi che razziava ville in mezza Sicilia davanti al gup

Al via l'udienza preliminare a carico di cinque imputati, a dicembre l'operazione dei carabinieri. Una ventina i furti al centro del processo

Un frame agli atti dell'inchiesta

Cinque mesi dopo l'operazione dei carabinieri, con cinque arresti (quattro dei quali confermati dal tribunale del riesame), l'inchiesta sulla banda di rom che avrebbe messo a segno decine di furti in appartamenti in mezza Sicilia, approda in aula per l'udienza preliminare.

Il pubblico ministero Gloria Andreoli ha chiesto il rinvio a giudizio per Sasa Radosavljevic, 24 anni, dell'ex Jugoslavia; Lasio Radosavljevic, 35 anni, alias Lasio Lucan, dell'ex Jugoslavia; Daniel Lucan, 30 anni, rumeno; Ciprian Lucan, 38 anni, rumeno e Lasio Rac, 59 anni, serbo.

L'udienza preliminare doveva iniziare davanti al giudice Francesco Provenzano ma alcune notifiche del procedimento non sono andate in porto correttamente ed è stato rinviato al 27 maggio. I rom sono accusati d'aver messo a segno una ventina di furti: da San Leone a Montaperto, ma anche al Villaggio Mosè, nei Comuni agrigentini circostanti e nelle limitrofe province di Caltanissetta ed Enna. 

Il modus operandi era sempre lo stesso, ovvero i ladri, forzando porte e finestre con guanti e passamontagna, riuscivano ad introdursi all’interno delle abitazioni sottraendo oro, gioielli di valore, computer, persino armi legalmente custodite in cassaforte. Le indagini sono iniziate nel 2019 grazie alle denunce di alcune vittime.

Il tribunale del riesame, nei giorni successivi, ha annullato l'ordinanza cautelare per Sasa Radosavljevic, confermandola per gli altri che sono tuttora in carcere.

Le accuse contestate sono l'associazione a delinquere (per tutti tranne che per l'indagato rimesso in libertà), il furto e la ricettazione. All'udienza preliminare, i difensori - gli avvocati Salvatore Pennica, Daniele Re e Paolo Ingrao - potranno chiedere l'abbreviato o il patteggiamento. In caso contrario sarà il gup a decidere se disporre il rinvio a giudizio. 

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

La banda di slavi che razziava ville in mezza Sicilia davanti al gup

AgrigentoNotizie è in caricamento