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Strada statale 640:  L'Anas apre al traffico un tratto dell'arteria a quattro corsie-11

Strada statale 640: L'Anas apre al traffico un tratto dell'arteria a quattro corsie-11

Strada statale 640: L'Anas apre al traffico un tratto dell'arteria a quattro corsie

Interessa i tratti compresi tra il km 13.200 e il km 16.200

Giornata importante per l'Anas e per i comuni di Favara, Racalmuto e Aragona: oggi ha aperto al traffico un tratto ammodernato a quattro corsie della nuova strada statale 640. Il tratto su cui si sta lavorando ha inizio da Porto Empedocle, attraversa la Valle dei Templi a sud della città di Agrigento e dopo aver interessato i territori di numerosi comuni delle province di Agrigento e Caltanissetta, termina sull'autostrada A 19 Palermo-Catania, fra Caltanissetta ed Enna.

L'apertura di oggi ha però interessato i tratti stradali compresi tra il km 13.200 e il km 16.200, che permetterà la congestione della viabilità locale, evitando dunque l'attraversamento dei centri urbani dei paesi limitrofi, vedi Racalmuto e Favara.

I tre km aperti in mattinata, hanno richiesto un investimento pari a 50 milioni di euro, detratti da un costo complessivo di 500 milioni di euro. Il suddetto investimento andrà a migliorare la viabilità, con la realizzazione di 47 km complessivi, che comprenderanno ventisei viadotti, due gallerie e otto svincoli.

Alla cerimonia, sono intervenuti l'assessore regionale alle Infrastrutture e alla Mobilità Carmelo Pietro Russo, a lui l'onore del consueto taglio del nastro, il presidente della Provincia, Eugenio D'Orsi, il sindaco di Agrigento Marco Zambuto, il sindaco di Favara Rosario Manganella, il condirettore generale dell'Anas tecnico Govino Goratza, il direttore dell'Anas per la Sicilia Ugo Di Bennardo, il direttore tecnico dei lavori Pierfrancesco Pagani, il politico giornalista Giuseppe Scanni, l'arcivescovo di Agrigento Monsignor Francesco Montenegro, rappresentanti delle forze dell'ordine e infine l'onorevole Nino Bosco.

Visibilmente soddisfatte le cariche istituzionali presenti oggi all'evento. "Questo è solo il 50 percento di ciò che andremo a fare - afferma Ugo Di Bennardo - la cerimonia di oggi va a dimostrare l'impegno da noi voluto e rispettato". Dello stesso avviso Gavino Goratza il quale ha dichiarato: "E' il primo concreto segnale, tre km significano tanto per noi. Nel 2012, inizio 2013 i lavori verranno ultimati e restituiremo un percorso all'avanguardia". Ha fatto da sottofondo l'inno di Mameli, al consueto taglio del nastro.

Foto di Calogero Montana Lampo


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