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L'affaire Fondazione teatro Pirandello, Miccichè attacca Zambuto: "E' tutto falso"

L'affaire Fondazione teatro Pirandello, Miccichè attacca Zambuto: "E' tutto falso"

L'affaire Fondazione teatro Pirandello, Miccichè attacca Zambuto: "E' tutto falso"

Lillo Miccichè, coordinatore provinciale Sel, denuncia la mancanza di trasparenza della gestione...

"La fondazione Teatro Pirandello Valle dei Templi non gradisce la trasparenza negli atti amministrati". E' quanto denunciato dal dossier del coordinatore provinciale di Sel, Lillo Miccichè. "Sul sito del comune non è presente lo statuto della Fondazione approvato dal consiglio comunale nel 2006 e l'atto costitutivo dal notaio Antonio Pusateri del 2007. La fondazione gestisce fondi pubblici assegnati dal Comune e dalla Regione", le accuse di Miccichè. Il segretario provinciale sostiene che nel 2011 sono stati stanziati nel bilancio, circa un milione e 100 mila euro di cui: 800 mila per la gestione del personale e altro; 285 mila, derivati dalla Regione, per le spese; 50 mila euro in dotazione alla Fondazione. "Parte di queste spese - denuncia il segretario provinciale -  da ottobre in poi non sono state spese o impegnate senza alcun controllo di legittimità e senza la pubblicazione sul sito web del Comune".

Miccichè insiste sulla necessità di trasparenza degli atti che riguardano sia l'utilizzo dei finanziamenti e sia le modalità di nomina del collegio dei sindaci. "Zambuto approfittando dello statuto, da controllato nomina i suoi controllori". Contestata la nomina di Muglia, ex vice sindaco dell'amministrazione Zambuto. Miccichè afferma che lo stipendio di Muglia equivarrebbe a quello del Direttore generale del comunale, quindi a circa 117 mila euro lordi annui e mette in evidenza come le nomine della Fondazione hanno, sin dalla nascita della stessa, presentato un "vizio formale". Michele Guardì, nel 2007, fu nominato attraverso una lettera protocollata dall'allora presidente della Regione, Totò Cuffaro. Guardì si dimette in seguito, forse proprio perchè lo stesso consiglio comunale, con Luigi Ruoppolo, aveva evidenziato l'illegittimità della nomina, che sarebbe dovuta avvenire per decreto, pubblicato sulla Gazzetta ufficiale della Regione siciliana. Ciò che in sostanza Sinistra ecologia e libertà rivendica è una modifica da parte del consiglio dello statuto della Fondazione al fine di rendere chiara la gestione del teatro.

Marco Zambuto replica alle accuse di Miccichè. "Assolutamente falso, partendo dall'indennità di Muglia che equivale al 50 percento del più giovane consigliere, circa 30 mila euro lordi all'anno". Afferma il sindaco sbigottito da quanto sollevato dalla conferenza stampa di Miccichè, aggiungendo che lo stesso vale per il consiglio di amministrazione che percepisce il 50percento dell'indennità di un consigliere comunale. "Falso - continua Zambuto - che vengono utilizzati fondi comunali. La Fondazione vive con i finanziamenti della Regione, che per il 2011 equivalgono a circa 280mila euro, e con gli abbonamenti riscossi dallo sbigliettamento della stagione teatrale".

Di certo questo tipo di polemiche potrebbero essere evitate se gli atti amministrativi risultassero facilmente consultabili sul sito del Comune.
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