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Cronaca

L'ultraleggero precipitato, il pilota portava i suoi amici a vedere il mondo dall'alto

Il sindaco: "Totò era una brava persona, affabile, alla mano, molto conosciuta. Mi parlava spesso di quel suo aereo che teneva in una pista di Villaggio Mosè. Amava il volo, e voleva condividere la sua passione anche con i suoi compaesani"

Campofranco è sotto choc. Non riesce ancora a credere alla tragedia che si è consumata ieri sulla statale 640, in territorio di Favara. Salvatore - "Totò", per gli amici - Scannella era conosciuto da tutti, stimato e voluto bene. E tutti, nella sua città, sapevano della sua grandissima passione per il volo: un amore nato prima con il deltaplano e poi, dopo il conseguimento del brevetto, con il suo ultraleggero comprato dopo anni di risparmi.

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A Campofranco, la cittadina Nissena dove viveva, Salvatore Scannella viene ricordato per il suo hobby e per la sua sconfinata disponibilità. "Vuoi venire a vedere il mondo dall’alto?" - chiedeva, secondo quanto riporta il Giornale di Sicilia, il pilota ai suoi amici più stretti.

VEDI IL VIDEO: Velivolo si schianta sulla statale 640

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