Venerdì, 30 Luglio 2021
Cronaca

L'inchiesta Waterloo, i pm: "Hydortecne usata per le assunzioni, lavoratori sfruttati sistematicamente"

L'accusa: "Dare lavoro a centinaia di dipendenti, in violazione ai limiti, ha consentito a Marco Campione di utilizzare i contratti di lavoro (a tempo indeterminato, determinato e a progetto) come ‘merce di scambio’ per politiche clientelari o per ricevere favori da politici, amministratori pubblici, funzionari pubblici, compresi appartenenti alle forze dell’ordine”

La controllata Hydortecne Srl sarebbe stata utilizzata, “da Marco Campione e i suoi sodali” – scrive la Procura – per assumere personale. Lavoratori che sono andati a sommarsi a quelli di Girgenti Acque, “eludendo le prescrizioni del piano d’ambito nella parte in cui veniva stabilito un limite al numero di personale dipendente che poteva essere assunto: precisamente 294 dipendenti, di cui 128 per servizi generali, 88 acquedotto, 36 fognatura, 42 depurazione. Il numero di dipendenti assunti da Girgenti Acque e da Hydortecne, tutti a carico dei cittadini attraverso il pagamento delle tariffe per il servizio idrico integrato, ha superato sempre e costantemente il limite previsto, senza che l’Ati – prosegue l’accusa - si opponesse o sanzionasse tale indebita condotta”. Emerge anche questo dal provvedimento di fermo, disposto dal procuratore capo Luigi Patronaggio e dall’aggiunto Salvatore Vella, a carico di 8 degli 84 indagati. Per Girgenti Acque, da anni, si parla ormai di un “assumificio”. Ma adesso la ricostruzione arriva da un provvedimento della Procura.

La confusione gestionale fra Girgenti Acque e Hydortecne, il prefetto Caputo aveva visto lungo

“L’assunzione di centinaia di dipendenti, in violazione ai limiti, ha consentito a Marco Campione – scrivono i pm - di utilizzare i contratti di lavoro (a tempo indeterminato, a tempo determinato e a progetto) come ‘merce di scambio’ per politiche clientelari o per ricevere favori da politici, amministratori pubblici, funzionari pubblici, compresi appartenenti alle forze dell’ordine”. 

Nella relazione del 12 febbraio del 2016, gli ispettori dell'Inps hanno evidenziato che "è emersa una grave ingerenza da parte del socio unico (Girgenti Acque) che ha travalicato il proprio naturale ruolo di controllore dell'attività di Hydortecne, intervenendo e agendo sulla normale e quotidiana gestione della ditta con tale preponderanza da rendere, praticamente, nulli i patti sociali stessi" - riporta la Procura - .  Gli stessi funzionari dell’Inps inoltre, hanno affermato "che lo svolgimento dei rapporti di lavoro all’interno delle due società è stato connaturato da una forma di sfruttamento sistematico in dispregio delle norme e dei comportamenti imposti dall'ordinamento a tutela, non solo dei lavoratori, ma financo della dignità umana, ravvisabile: nella sistematica retribuzione dei lavoratori in modo palesemente difforme dai contratti·collettivi nazionali; nella sistematica violazione della normativa relativa all'orario di lavoro, al riposo settimanale,·all'aspettativa obbligatoria, alle ferie - riportano i pm - ; nella sussistenza di violazioni della normativa in materia di sicurezza e igiene nei luoghi di· lavoro tale da esporre il lavoratore a pericolo per la salute, la sicurezza o l'incolumità personale". 

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