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Lunedì, 27 Maggio 2024
Il dramma dell'immigrazione

Morto per una malattia congenita, da 14 giorni è in obitorio: nessuno ha rivendicato la salma

Si tratta di un ivoriano di 18 anni: adesso la Prefettura e il Comune sono al lavoro per dargli una degna sepoltura

E' morto, per una malattia congenita, dopo essere stato ricoverato, in coma, al reparto di Terapia intensiva dell'ospedale San Giovanni di Dio. Si tratta di un diciottenne ivoriano, sbarcato negli scorsi mesi a Lampedusa e tenuto sotto controllo sanitario perché accertato che era malato. 
La salma dello sfortunato ragazzo è da 14 giorni, adesso, all'obitorio e nessuno dei familiari, che fino ad ora sono risultati essere non rintracciabili, si è presentato per ritirarla. Prefettura e Comune di Agrigento sono al lavoro, in queste ore, per incaricare un'agenzia funebre che si occupi del recupero e del seppellimento. Non solo emergenza sbarchi e migranti da trasferire e sistemare nelle strutture d'accoglienza, o salme recuperate al largo di Lampedusa da tumulare nei cimiteri della provincia e non solo, ad Agrigento - la Prefettura in particolar modo - è costretta ad occuparsi anche di tragedie di questo tipo.

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