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Gli operai incatenati

Gli operai incatenati

Porto Empedocle, Italcementi: i lavoratori si incatenano ai cancelli

I lavoratori hanno deciso adesso di aggiungere ai rallentamenti del traffico anche quest'altra forma di manifestazione, legandosi ai cancelli fino a che non otterranno risposte

Incatenati ai cancelli. In silenzio. Così come l'Italcementi ha scelto di fare in questi giorni nei confronti dei sindacati e dei lavoratori.

 
Cambia forma la protesta allo stabilimento di Porto Empedocle, ma rimane sempre serrata.
 
I lavoratori hanno deciso adesso di aggiungere ai rallentamenti del traffico anche quest'altra forma di manifestazione, legandosi ai cancelli fino a che non otterranno risposte.
 
 
Se l'azienda si è limitata al momento ad un semplice comunicato stampa, nel quale conferma la linea fin qui tracciata e invita tutti alla responsabilità, qualcosa si sta muovendo a livello ufficiale.
 
Questa mattina, innanzitutto, la dirigenza di Porto Empedocle è stata ricevuta dal prefetto di Agrigento Francesca Ferrandino. E' probabile che, ricevute le dovute garanzie, il direttore torni allo stabilimento ristabilendo quindi un dialogo tra impresa e sindacati.
 
Per domani, a Roma, è previsto invece un incontro, promosso da Confindustria tra la Italcementi e i vertici nazionali dei sindacati, per fare il punto sull'attuale situazione italiana del colosso del cemento.
 
Piccoli passi che cambiano di poco il quadro della situazione ma che comunque rappresentano, rispetto al nulla dei giorni passati, dei segnali che qualcosa si sta muovendo.
 
Questa mattina i lavoratori hanno anche ricevuto la solidarietà da parte del presidente della Provincia Eugenio D'Orsi, il quale ha già annunciato che terrà dinnanzi allo stabilimento una Giunta straordinaria venerdì prossimo.
 
Intanto dal Comune di Porto Empedocle, mentre si organizza una fiaccolata che dovrebbe coinvolgere la comunità empedoclina, giungono anche dei buoni pasto per consentire agli operai, in sit-in permanente da cinque giorni, di ottenere un po' di ristoro almeno da questo punto di vista.
 
Domani si attende la presenza del segretario generale Ugl Giovanni Centrella e dei segretari di Palermo e Trapani.
 
 
(gis)
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