Lunedì, 17 Maggio 2021
Cronaca

Intimidazione a Canicattì, imprenditore trova testa di agnello in ufficio

La testa mozzata, che aveva un chiodo conficcato in bocca, è stata rinvenuta appesa sulla targhetta dello studio di consulenza Salvatore Licari, vicepresidente della cooperativa "I frutti della Valle dei Templi"

Ad indagare sono i poliziotti del Commissariato di Canicattì

La testa mozzata di un agnello con un chiodo conficcato in bocca è stata rinvenuta stamani nella periferia di Canicattì, appesa sulla targhetta dello studio di consulenza Salvatore Licari, vicepresidente della cooperativa "I frutti della Valle dei Templi", impegnata nel commercio di uva.

A fare la macabra scoperta, stamani all'atto dell'apertura degli uffici, è stato un collaboratore di Licari. Sul posto sono intervenuti i poliziotti del Commissariato di Canicattì, diretti dal vicequestore aggiunto Valerio Saitta, che hanno sequestrato la testa dell'agnello e avviato immediatamente le indagini.

Il vicepresidente della cooperativa "I frutti della Valle dei Templi" negli ultimi anni ha svolto la sua attività nell'intento di mettere insieme i produttori agricoli "con l'unico obiettivo di ridare  speranza ai produttori, attanagliati da una crisi economica e sociale senza precedenti" spiega la "Legacoop" di Agrigento in una nota di solidarietà. 

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Intimidazione a Canicattì, imprenditore trova testa di agnello in ufficio

AgrigentoNotizie è in caricamento