Aumento tariffe, la Uil chiede spiegazioni a Girgenti Acque

Il presidente provinciale dell’Adoc Livio Sutera Sardo, chiese delucidazione in seguito degli ultimi aumenti della tariffa del gestore privato del servizio idrico integrato

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di AgrigentoNotizie

Il segretario della Camera Sindacale Territoriale della Uil di Agrigento Gero Acquisto e il presidente provinciale dell’Adoc Livio Sutera Sardo, a seguito degli ultimi aumenti della tariffa del gestore privato del servizio idrico integrato Girgenti Acque, chiedono spiegazioni in merito alla vicenda.

“Facciamo presente che dal 01 gennaio 2016 la tariffa dell’acqua ha subìto un aumento del 7% ed è già applicata in bolletta dal gestore privato Girgenti Acque. Noi chiediamo la legittimità di questo provvedimento, perché l’Ato Idrico che svolge la funzione di controllo deve legittimare l’eventuale aumento attraverso una delibera. Fino ad oggi l’Adoc, che da quattro mesi chiede delucidazioni, non ha avuto alcuna risposta dall’organo di controllo. Inoltre vogliamo sottolineare che la convenzione stipulata nel 2008 tra Ato Idrico e Girgenti Acque prevedeva una diminuzione al nono anno dei costi della tariffa del 2,1%. Per tutto ciò finora riteniamo vessatorio e illegittimo l’aumento che teniamo a precisare riguarda tutte le voci in bolletta, compresa la quota fissa, di cui non è fatta menzione nella delibera dell’Aeegsi.Inoltre ancora aspettiamo che si acceleri il processo di insediamento dell’Ati e la nomina della commissione di esperti tra cui i componenti delle associazioni di categoria a tutela del cittadino sulle eventuali inadempienze contrattuali del gestore idrico e la relativa risoluzione del contratto in essere. Vogliamo essere ottimisti per una risposta che, se dovesse ancora tardare o essere ignorata su richieste di chiarimento che noi riteniamo sacrosante, saremo costretti ad alzare il tono della protesta a tutela e nell’interesse esclusivo del cittadino.

Torna su
AgrigentoNotizie è in caricamento