menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
foto archivio

foto archivio

Proposta di bilancio, i consiglieri insorgono: "I revisori bocciano le spese di Firetto"

Forza Italia: "Come è possibile allora che il sindaco abbia potuto  nominare il suo portavoce, con l’ordinanza sindacale numero 107 del 21 luglio 2015, senza il piano indicato?"

I consiglieri comunali di Agrigento, Pasquale Spataro, Giovanni Civiltà, Calogero Alonge e William Giacalone, di Forza Italia, intervengono nel merito della proposta di Bilancio di previsione trasmessa dalla giunta Firetto al Consiglio comunale, adesso impegnato nell’esame.

I consiglieri, che prospettano il voto negativo al bilancio da parte di Forza Italia, sollevano diverse riserve, e, tra l’altro, affermano: "Nella relazione dei revisori dei conti - dicono - gli stessi revisori si soffermano sul problema della nomina del portavoce del sindaco, che costa alle casse comunali 18 mila euro all’anno. I revisori sottolineano che, per procedere a nomine di questo tipo, è necessario un apposito piano delle collaborazioni autonome di cui il Comune non è dotato. Come è possibile allora che il sindaco abbia potuto  nominare il suo portavoce, con l’ordinanza sindacale numero 107 del 21 luglio 2015, senza il piano indicato?"

"E poi, - proseguono - in un momento in cui gli agrigentini pagano un aumento di 2 milioni e 500 mila euro di tassa sui rifiuti, con un 15 per cento in più rispetto allo scorso anno, come si può mantenere il portavoce a carico degli Agrigentini quando all'interno del Comune ci sono tante professionalità valide da potere, appunto, valorizzare? Chiediamo: solo gli agrigentini devono continuare a pagare mentre l'amministrazione ed i suoi collaboratori continuano a percepire le proprie ricche indennità? Noi di Forza Italia salutiamo il portavoce, e anche il capo di gabinetto del sindaco che ci costa altri 45mila euro all'anno, perché sicuramente non li troveremo anche nel 2018 a fronte di quanto affermato dai Revisori che diffidano nella propria relazione il Comune a porre in essere solo spesa di cui é giuridicamente obbligato. Auspichiamo - concludono i consiglieri -  dunque che la revisione ad opera dei Revisori dei conti del Comune smonti al più presto il castello di sprechi e privilegi non dovuti, e in barba ai cittadini, costruito dall’amministrazione Firetto".

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Apre lo "Sportello di ascolto solidale": aiuterà anche le famiglie

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

AgrigentoNotizie è in caricamento