Lunedì, 26 Luglio 2021
Cronaca

"Duty free", la telefonata al figlio prima dell'esame: "Inglese? E che cazzarola ne so..."

Gli inquirenti pensano che ci sia un collegamento tra quell'esame "facile" sostenuto dai due funzionari dell'Agenzia delle entrate e i rapporti tra gli stessi e D. P., un imprenditore

La chiamata intercettata dai finanzieri del Nucleo pt di Agrigento

Piera Callea e Giuseppe Castronovo, moglie e marito entrambi funzionari dell'Agenzia delle entrate, non avrebbero mai conseguito realmente l'esame di inglese all'università. Lo sostengono gli inquirenti che, nell'ambito dell'inchiesta "Duty free" sulle corruzioni degli impiegati dell'Agenzia delle entrate di Agrigento, hanno ascoltato i loro telefoni per diversi mesi. 

I militari della guardia di finanza, che indagavano sotto il coordinamento del procuratore aggiunto Ignazio Fonzo e del sostituto Andrea Maggioni, pensano che ci sia un collegamento tra quell'esame "facile" e i rapporti con D. P. 

Questo perché lo stesso P. avrebbe poi chiesto al Castronovo consigli e informazioni riservate in merito a vertenze tributarie sulla sua società, chiedendo anche di interessarsi personalmente al fine di trovare una "soluzione" positiva delle vertenze a suo carico e financo di "insabbiare" un fascicolo a carico dello stesso P. 

A sostegno dell'ipotesi degli investigatori sono arrivate soprattutto le conversazioni telefoniche. Come quella intercettata il giorno degli esami tra Piera Callea (C) e il figlio (F). 

L'INTERCETTAZIONE

F: Pronto?
C: Antò, What's your name?
F: My name is Piera Callea
C: Zitto Antonio che ora ci devono interrogare insieme a me ed al papà
F: (Ride)
C: E interroga una professoressa
F: (Continua a ridere)
C: ...hai finito di fare il cretino? Ci interroga una professoressa di madre lingua, Antonio d'inglese e ci ha letto una cosa che dovevamo tradurre?
F: E che dovete tradurre, dimmelo?
C: E che cazzarola ne so chi lo capisce!
F: Ce l'hai scritto?
C: Abbiamo fatto quattro prove scritte, Antonio
F: Ma non avete che minchia fare tu e papà, detto proprio!
C: Bellissimo ci siamo lì dentro un poco di scemi uno più scemo dell'altro Antò... what's your name... e abbiamo deciso che lei parla che ci fa domande e noi le diciamo what? Che le dobbiamo dire Antò.
F: Per dire quando non capisci? Quando non capisci allora o Could you repeat?
C: No ... troppo difficile!
F: Mi mamma! Allora una parola pardon, pardon detto così e te ne esci
C: Va bene okay
F: Non me lo potevi dire che ti spiegavo qualcosa almeno?
C: vabbè ciao Antò, ciao
F: Ciao.

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