Infrastrutture nell'Agrigentino, Trafficante: "Non si possono continuare a fare errori"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di AgrigentoNotizie

Il Consigliere esponente Sindacale dell`U.N.S.I.C Territoriale Ribera, Stefano Trafficante, interviene  sulla “drammatica situazione di infrastrutture viarie, edifici pubblici e del territorio interno e della fascia costiera nell’Agrigentino diventato un problema, che nei numeri è devastante. Non voglio creare nessuna psicosi, anche dopo i fatti del crollo del costone di Zingarello che fortunatamente non ha provocato danni per i bagnanti. Ma la situazione in Sicilia e in provincia di Agrigento non può essere solo motivo di discussione o di approfondimento su social e altri mezzi di comunicazione, bisogna intervenire e cambiare passo e ammettere che non ha funzionato quasi nulla per la messa in sicurezza di scuole, ospedali e strade e salvaguardia di spiagge e fiumi e centri storici".
 

"Non si può rischiare la propria vita per ritardi burocratici e per mancanza di responsabilità su interventi soprattutto su opere datate che non sono procrastinabili. In provincia di Agrigento il sistema infrastrutturale e delle opere pubbliche ha bisogno un netto scossone, più che un Piano Marshall serve un cambio di passo da parte delle Istituzioni che hanno competenza su manufatti e strade; non si può - conclude - solo aspettare che avvengano disastri per muoversi".

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