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(foto archivio)

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Scivola lungo le scale del Poliambulatorio e riporta una frattura: medico chiede 104 mila euro

Lo specialista ambulatoriale ha citato, dinanzi al tribunale, l'Asp e la compagnia di assicurazione per ottenere il pagamento, in solido, al risarcimento danni

Scivola lungo le scale del Poliambulatorio di Porto Empedocle e, nel tentativo di evitare la caduta, riporta un trauma distorsivo al braccio sinistro. Dopo aver praticato, inutilmente, la terapia antinfiammatoria prescritta dal Ppi di Palma di Montechiaro, ha fatto ricorso alle cure dei sanitari del pronto soccorso dell'ospedale "San Giovanni di Dio" di Agrigento che gli hanno riscontrato la frattura completa del Clbb con prognosi di 30 giorni. L'infortunio - verificatosi il primo marzo del 2017 - ha riguardato uno specialista ambulatoriale che ha chiesto la formalizzazione dell'iter assicurativo. La compagnia di assicurazione, all'esito dell'istruttoria del caso, ha dichiarato non indennizzabile il sinistro ritenendo "le condizioni fisiche preesistenti fondatamente intervenute nel provocare la lesione".

A questo punto, il legale dello specialista ha diffidato e messo in mora la compagnia d'assicurazione e l'azienda sanitaria. Non è stato sortito però nessun effetto come anche un tentativo di medazione. Lo scorso ottobre, lo specialista ambulatoriale ha chiesto alla sezione Lavoro del tribunale di Agrigento di accertare e dichiarare il diritto al risarcimento danno verificatosi sul luogo del lavoro. Il medico chiede, infatti, la condanna dell'Asp e della compagnia di assicurazione al pagamento, in solido, al risarcimento danni che è stato quantificato in 104.013,75 euro o nella maggiore o minore somma da accertarsi nel corso del giudizio. 

Il responsabile dell'ufficio legale dell'Asp ha comunicato di non poter assumere l'incarico perchè ha altri impegni professionali e concomitanti adempimenti processuali e d'ufficio. L'Asp di Agrigento, ritenendo sussistere l'interesse a costituirsi nel giudizio davanti al tribunale "per sostenere la correttezza dell'operato e ottenere il rigetto delle pretese avanzate", ha deciso di conferire incarico professionale ad un avvocato esterno che verrà individuato dal commissario straordinario. E' stato, di fatto, dato il via all'iter per la costituzione nel giudizio, la cui prima udienza si terrà il 16 febbraio. 

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