rotate-mobile
Sabato, 15 Giugno 2024
Malasanità

"Contrasse infezione durante intervento al femore": l'Asp risarcisce gli eredi con oltre 100mila euro

La paziente si era presentata all'ospedale dopo una caduta accidentale e, da lì, era iniziato il suo calvario

Si presenta all'ospedale Giovanni Paolo II di Sciacca dopo una caduta accidentale e le viene subito diagnosticata la frattura del femore: durante l'intervento, però, nel quale avrebbero dovuto ridurre la frattura e impiantare placche e viti, contrae un'infezione ed è costretta a subire una nuova operazione chirurgica prima di un lungo calvario. 

L'Asp, a distanza di sedici anni, dovrà adesso risarcire i familiari della paziente che, quattro anni fa, è morta. Il tribunale di Palermo, in particolare, ha condannato l'Azienda a pagare poco più di 101mila euro agli eredi della donna.

La vicenda muove i primi passi il 5 luglio del 2007 quando la paziente si presenta in ospedale dopo avere rimediato la frattura del femore. Tre anni dopo - nel frattempo ha contratto l'infezione e ha subito un nuovo intervento che non ha risolto il caso - la donna avvia il procedimento civile che si è concluso, al termine di un lungo iter, con i tempi che si sono allungati sia per la morte della donna che del difensore dell'Asp, solo nei giorni scorsi.

La somma liquidata dal tribunale è circa la metà rispetto a quanto era stato chiesto. 

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

"Contrasse infezione durante intervento al femore": l'Asp risarcisce gli eredi con oltre 100mila euro

AgrigentoNotizie è in caricamento