Cronaca

Mudia e cattedrale, le guide turistiche a "lezione" dall'arcidiocesi

L’educational si è concluso nella location del giardino del vescovo nel museo diocesano, che costituisce una delle due novità in materia di percorsi

Le guide turistiche di Agrigento a “lezione” dall’arcidiocesi. L’idea, dell’evento di oggi, è quella di fare conoscere - sempre di più - le bellezze della cattedrale ed anche il museo diocesano di Agrigento. L’educational è stato il frutto dell’incontro tra l’offerta culturale promessa dall’ufficio Beni Culturali della dioocesi e la necessità di una corretta formazione e un appropriato aggiornamento dei professionisti specializzati del settore turistico.

“L’appuntamento in cattedrale - fanno sapere dall’arcidiocesi -  è stato un’ottima opportunità per i professionisti dell’incoming di approfondire la loro personale conoscenza della storia e della dimensione ecclesiale della Cattedrale, delle fasi storiche e delle opere che l’arricchiscono, confrontandosi, allo stesso tempo, su possibili nuovi approcci di comunicazione strategica verso agenzie e tour operator loro clienti a cui promuovere Agrigento e il suo territorio.

Erano presenti le guide dell'associazione guide turistiche Valle dei Templi e Associazione Guide turistiche della città di Agrigento”. Domenica Brancato, storico dell’arte della Diocesi, ha curato la formazione attraverso un ideale percorso storico artistico legato alla storia della cattedrale, dei vescovi, delle committenze, soffermandosi su particolari che sfuggono alla visita ordinaria e veloce della Basilica.
Sono stati presentati i dati delle nuove conoscenze acquisite durante gli ultimi lavori in Cattedrale, aggiornando le guide sui nuovi approfondimenti storici acquisiti.

Durante l’educational le guide hanno potuto visitare in anteprima i nuovi percorsi all’interno della cattedrale con la sala espositiva dei Sarcofagi e dell’ex aula Capitolare sede del primo Museo fondato dal vescovo Turano alla fine del 1800 (Arkeo&Fede) e della Torre medievale detta dell’orologio (Arte&Fede).

I due progetti diocesani Arte&Fede e Arkeo&Fede costituiscono da oggi una nuova offerta di fruizione, con il marchio Oltre la Valle, promossa dalla società Anthos, che gestisce per conto della Diocesi i percorsi di fruizione e valorizzazione, nuove proposte culturali a servizio della città, e che le guide turistiche potranno proporre ai turisti per un soggiorno completo e ci auguriamo più prolungato in città.

L’educational si è concluso nella location del giardino del Vescovo nel museo Diocesano, che costituisce una delle due novità che il Mudia offre, unitamente all’aggiornamento delle collezioni del percorso interno del museo.

Don Giuseppe Pontillo, direttore del Mudia, ringraziando le guide per la loro partecipazione e per il loro contributo alla valorizzazione del territorio, ha “auspicato che, la competenza, il talento, la creatività del capitale umano presente ad Agrigento, con la nuova e aggiornata offerta per la fruizione del patrimonio culturale ecclesiale, siano il volano per ripartire, in maniera propositiva e produttiva dall’attuale crisi socio-culturale-economica”.

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