Cade con la moto per un tombino: Comune citato in giudizio

Chiesto il risarcimento danni anche da un agrigentino il cui autocarro Iveco ha subito danni al motore che si è ingolfato e s’è spento perché avrebbe aspirato l’acqua presente sul manto stradale, accumulatasi a causa dell’abbondante pioggia

Una veduta di palazzo dei Giganti

Cade con la moto in via Unità d'Italia a causa di un tombino malmesso e finisce in ospedale. Un altro agrigentino rompe, invece, il motore di un autocarro, in via Teatro Tenda, a causa di allagamento. Entrambi hanno citato il Comune di Agrigento per chiedere il risarcimento dei danni subiti. Danni che il Municipio non intende pagare tant’è che il sindaco uscente Lillo Firetto ha autorizzato la costituzione in giudizio dell’ente per chiedere il rigetto delle istanze avanzate.

A fine maggio scorso, un agrigentino ha citato – davanti al tribunale di Agrigento – il Comune. Chiede che l’ente venga ritenuto responsabile dell’incidente che ha avuto il 3 agosto del 2013 quando, percorrendo a bordo della moto Honda, la via Unità d’Italia, ad un certo punto, è caduto per terra a causa di un tombino sottomesso rispetto al manto stradale. L’agrigentino finì, in quella circostanza, all’ospedale “San Giovanni di Dio” dove gli vennero diagnosticate delle lesioni. L’altro agrigentino ha invece citato palazzo dei Giganti lo scorso mese di giugno.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Anche in questo caso, è stato chiesto – al giudice di pace - che l’ente venga ritenuto responsabile dell’incidente che il cittadino ha avuto il 22 febbraio del 2015 quando, transitando lungo via Teatro Tenda, il suo autocarro Iveco ha subito danni al motore che si è ingolfato e s’è spento perché avrebbe aspirato l’acqua presente sul manto stradale, accumulatasi a causa dell’abbondante pioggia. Tanto per il primo quanto per il secondo caso, il sindaco uscente Firetto ha autorizzato la costituzione in giudizio del Comune ed ha affidato l’incarico per la difesa e rappresentanza dell’ente all’avvocato Agata Vecchio, funzionario specialista del primo settore di palazzo dei Giganti. 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Tragedia a Villaseta: giovane si toglie la vita, avviate le indagini

  • Coronavirus: muore commerciante di Canicattì, seconda vittima dopo l'anziana di Sambuca

  • Coronavirus, è di nuovo raffica di positivi a Ravanusa, Palma, Canicattì, Licata, Sciacca, Cianciana e Porto Empedocle

  • Non si fermano i contagi a Sambuca, altri nove positivi: tra questi anche un impiegato

  • Amministrative, Franco Miccichè il nuovo sindaco: vittoria a valanga su Firetto

  • Coronavirus: 5 alunni positivi a Porto Empedocle e 3 a Lampedusa: salgono a 15 i contagi

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
AgrigentoNotizie è in caricamento