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Giovedì, 19 Maggio 2022
Incidenti stradali

"Travolse e uccise motociclista nel circuito del giro d'Italia", chiesta condanna a 4 anni

Gaetano Agozzino, 73 anni, è accusato di resistenza a pubblico ufficiale e omicidio stradale: avrebbe rimosso le transenne dell'Anas e investito con la sua auto l'agente di commercio 48enne Leonardo D'Amico

Quattro anni di reclusione per per il 72enne Gaetano Agozzino, l'automobilista accusato di avere rimosso le transenne dell'Anas, nonostante il divieto degli addetti alla sicurezza, e di essersi immesso nel circuito del Giro d'Italia travolgendo e uccidendo un motociclista che faceva parte della carovana.

Sono stati chiesti, a conclusione della requisitoria, dal pubblico ministero Elenia Manno secondo cui l'imputato è colpevole di entrambi i reati contestati ovvero resistenza a pubblico ufficiale e omicidio stradale. La vittima è l'automobilista quarantottenne Leonardo D'Amico di Sambuca di Sicilia.

L'incidente avvenne nei pressi di Maddalusa il 9 maggio del 2018, giorno della tappa agrigentina del Giro d'Italia. D'Amico morì dopo tre settimane. Agozzino, ragioniere commercialista in pensione, in occasione dell'interrogatorio di convalida, aveva spiegato di avere perso la testa perché gli addetti dell’Anas gli avevano detto che avrebbe dovuto aspettare molte ore prima di potere rientrare a casa.

L'anziano era andato in contrada Maddalusa per fare jogging e, al ritorno, trovò la strada bloccata perchè era in corso la tappa. Agozzino restò ai domiciliari per tre mesi e mezzo. Il 25 maggio, dopo l'arringa difensiva dell'avvocato Salvatore Maurizio Buggea, il gup Micaela Raimondo emetterà la sentenza.

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