rotate-mobile
Domenica, 23 Giugno 2024
La tragedia / Santo Stefano Quisquina

L'incidente mortale a Prizzi, Santo Stefano si ferma: annullati gli eventi della festa patronale, sarà lutto cittadino

Il sindaco e l'arciprete hanno deciso di stoppare la rassegna equestre e il concerto previsto per oggi, in onore di Santa Rosalia. Dario, uno studente di Scienze motorie con la passione per la pesistica, era figlio di una insegnante e dell'ex assessore comunale Pippo Mortellaro, entrambi conosciuti e voluti bene

Santo Stefano Quisquina è sotto choc. Incredula, pietrificata, devastata da una notizia che ha sconvolto tutti. Perché Dario Mortellaro - la vittima dell'incidente stradale verificatosi lungo la statale 118 “Corleonese-Agrigentina”, in territorio di Prizzi, nel Palermitano, - era conosciuto da tutti e voluto bene davvero. 

Incidente sulla statale per Palermo: perde la vita un ventenne agrigentino

Dario Mortellaro era figlio di Pippo, ex assessore comunale della prima Giunta Cacciatore. E papà Pippo, consulente e segretario scolastico, morto per infarto qualche anno addietro, era non soltanto conosciuto, ma stimato, stimatissimo, dai suoi concittadini. Santo Stefano Quisquina conta appena 4mila abitanti e, inevitabilmente, ci si conosce un po' tutti. Dario era inoltre figlio di una insegnante dell'istituto comprensivo di Santo Stefano Quisquina. 

Fra choc e dolore, il paese ha deciso di fermarsi. Erano in corso i festeggiamenti dell'amata Santa Rosalia, ma l'arciprete e il sindaco Francesco Cacciatore hanno deciso di annullare tutti gli eventi della giornata. Niente rassegna equestre oggi, né concerto dei Teppisti dei sogni. "Troppo sgomento, troppo dolore - ha detto il sindaco, mentre stava concordando il da farsi con l'arciprete - . Domani è la festa patronale, non sappiamo come muoverci. È certo che per oggi è tutto annullato, ma domani almeno i riti religiosi andranno fatti. Sarà proclamato - ha annunciato Cacciatore - il lutto cittadino, in concomitanza con la cerimonia funebre". 

Dario Mortellaro studiava Scienze motorie all'università. Da quando era mancato il papà si dava un gran da fare anche in campagna sui terreni del padre. Aveva una grande passione, non soltanto un hobby, ossia quello dei pesi ed ha partecipato a diverse competizioni. 

Santo Stefano Quisquina, nei giorni dedicati a Santa Rosalia, si ritrova a vivere un nuovo, tragico dolore: quello della perdita di uno dei suoi migliori figli. "Ragazzo perbene, figlio di persone perbene. E non perché si dicono queste cose, in queste drammatiche circostanze - ha spiegato, ad AgrigentoNotizie, il sindaco Cacciatore - . Ma perché veramente Dario, pieno di vita e volenteroso, era uno dei nostri migliori figli".

AgrigentoNotizie è anche su Whatsapp. Seguici sul nostro canale.  

In Evidenza

Potrebbe interessarti

L'incidente mortale a Prizzi, Santo Stefano si ferma: annullati gli eventi della festa patronale, sarà lutto cittadino

AgrigentoNotizie è in caricamento