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Incidenti stradali Ribera

Incidente sulla statale 115, muore operatore turistico di 43 anni: proclamato il lutto cittadino

La vittima è Vincenzo Spagnuolo di Ribera: la sua Honda Transalp si è scontrata con una Citroen guidata da una donna rimasta illesa

E’ morto dopo essere stato trasportato in fin di vita all’ospedale San Giovanni Paolo II di Sciacca il 43enne Vincenzo Spagnuolo, originario di Ribera, coinvolto in uno scontro tra la sua Honda Transalp e una Citroen tra gli svincoli di Borgo Bonsignore ed Eraclea Minoa. Non è ancora chiara la dinamica dell’incidente. Sono in corso le verifiche, da parte degli agenti del distaccamento della polizia stradale di Sciacca, per stabilire l'esatta dinamica del sinistro che è costato la vita al motociclista.

Alla guida dell’auto che ha impattato contro la moto di Spagnuolo c’era una donna rimasta illesa. Il centauro riberese era un operatore turistico molto conosciuto in città.

Spagnuolo era noto soprattutto per avere fondato l'associazione “Discovery Sicilia” con cui organizzava gite ed escursioni in tutto il territorio agrigentino e non solo. E proprio in occasione della festa del primo maggio avrebbe dovuto partecipare ad un’escursione tra gli antichi casolari di Cattolica Eraclea e Montallegro. Lo scorso 25 aprile aveva preso parte ad un altro itinerario tra Torre Salsa e Siculiana Marina. 

Il sindaco di Ribera, Matteo Ruvolo, con la giunta comunale, il presidente del consiglio comunale Vincenzo Costa e tutti i consiglieri hanno espresso profondo cordoglio per la scomparsa di Vincenzo Spagnuolo. “Nessuna morte è accettabile, la nostra comunità piange ancora una volta per la perdita di un giovane a causa di incidente stradale. Vincenzo aveva deciso di dedicare la sua vita –attraverso il proprio lavoro  – alla valorizzazione del nostro territorio ed al servizio della comunità. Per la giornata in cui si svolgeranno le esequie è stato proclamato il lutto cittadino. Invito tutti gli esercenti, bar, pub, lidi, ristoranti, pizzerie, esercizi commerciali a non effettuare, fino alle esequie, in segno di lutto, spettacoli di intrattenimento di qualsiasi natura. A nome dell’intera amministrazione e della comunità riberese le più sentite condoglianze alla famiglia”.

Vincenzo Spagnuolo - vittima incidente Ribera-2

Chi lo conosceva lo ricorda come “un uomo innamorato della vita e della natura, sempre in giro alla scoperta di luoghi sconosciuti della Sicilia da valorizzare“. 

Quando gli operatori del 118 lo hanno trasportato in ospedale respirava ancora, ma il suo cuore ha cessato di battere poche ore dopo: le sue condizioni erano apparse subito disperate e gli era stata anche amputata una gamba.

"Ho appreso della tragica morte di Vincenzo Spagnuolo che ho avuto il piacere di conoscere", ha scritto su Facebook Nenè Mangiacavallo, riberese anche lui, presidente del Consorzio universitario di Agrigento.
"Pur avendolo poco frequentato, ho avuto la possibilità di apprezzarne la passionale esuberanza, il coinvolgente entusiasmo, la naturale originalità e la grande voglia di realizzare i suoi programmi. Non era difficile volergli bene ed essergli amico. È difficile invece pensare che non potrà essere più con noi a causa di  una tragica fatalità.  
Aveva il diritto di realizzare i suoi sogni e di vivere intensamente la sua vita. Non vivrà quella terrena ma continuerà a vivere nel ricordo di molte, tante persone che gli hanno voluto bene". 

(Aggiornato alle ore 18,37)

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