Sabato, 25 Settembre 2021
Cronaca Aragona

L'incidente mortale sulla provinciale 3, condannato in appello il Libero consorzio

La donna morì dopo l'urto della sua auto contro un muretto di cinta collocato su di una banchina laterale della strada Agrigento-Favara-Grotte, ritenuto abusivo

La Corte d'appello di Palermo, riformando la sentenza di primo grado, ha ritenuto che sussistono responsabilità del Libero consorzio comunale di Agrigento (l'ex Provincia regionale) per l'incidente stradale in cui perse la vita l'aragonese Carmela Micciché. Lo riporta oggi il quotidiano La Sicilia. I fatti risalgono al 2007 quando la donna morì dopo l'urto della sua auto contro un muretto di cinta collocato su di una banchina laterale della strada provinciale 3: Agrigento-Favara-Grotte, ritenuto abusivo. Secondo i giudici di secondo grado, riporta sempre il quotidiano catanese, l'esito fatale dell'incidente si sarebbe potuto evitare se il personale preposto al controllo avesse accertato e rimosso il muro (culpa in vigilando). Gli eredi sono stati assistiti dall'avvocato Raimondo Cipolla. 

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