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Esplode vulcanello alle Macalube, due bambini dispersi nel fango

Si sono concluse in serata le ricerche dei corpi dei due bambini travolti dal fango. Laura, la più piccola, è stata recuperata nel primo pomeriggio; solo dopo diverse ore è stato trovato anche Carmelo,il fratello

ORE 19.40 - Il corpo di Carmelo Mulone, il bambino di 9 anni, travolto dal fango di un vulcanello delle Macalube, è stato estratto dall'argilla ed è stato trasportato all'ospedale di Agrigento. I mezzi dei vigili del fuoco e di tutti i soccorritori stanno lasciando la zona della tragedia.

ORE 18.50 - Ritrovato il bambino disperso

ORE 18.28 - Sono stati ritrovati gli occhiali del bambino disperso nel fango. Tutto farebbe presagire ai soccorritori di essere vicini al luogo in cui potrebbe trovarsi il piccolo.

ORE 18.25 - La Procura della Repubblica apre un'inchiesta.

ORE 18.20 - Dopo la tragedia che si è consumata all'interno della Riserva delle Macalube, ad Aragona, la Regione regionale ha deciso di chiudere la Riserva. "Capisco che il fenomeno dei vulcanelli attiri la curiosità dei turisti, ma la priorità è sempre la sicurezza dei cittadini - afferma Crocetta - Vogliamo capire se questa sicurezza è stata garantita fino ad oggi da chi ha gestito la riserva".

ORE 18.10 - Il fango dei vulcanelli delle Macalube ha restituito il giubbotto della bambina morta nella Riserva. Ai soccorritori era sembrato, con speranza, il fratellino, ancora disperso, ma purtroppo si è trattato di un falso allarme. La zona dei vulcanelli che si è ribaltata è vasta quanto un campo di calcio, lì si stanno concentrando le ricerche del piccolo.

ORE 17.24 - Il comandante generale dell'Arma, Leonardo Gallitelli, si è recato in ospedale dove sono stati anche trasportati i genitori della bambina morta e del bambino ancora intrappolato sotto il fango, trasferiti per un malore dovuto allo shock.

ORE 16.27 - Sul posto anche il comandante della Legione Sicilia, Giuseppe Governale. Si è lasciato in un lungo abbraccio con il padre dei due bambini, anche lui carabiniere. E' atteso il comandante generale dell'Arma dei carabinieri, Leonardo Gallitelli.

ORE 16.15 - Si attende l'arrivo di un georadar, messo a disposizione da una ditta agrigentina, che aiuterà nelle ricerche.

-> L'assessore comunale Raimondo Cipolla: "Area poco controllata"

-> Claudia Casa: "Tragedia evitabile"

ORE 14.43 - Non ce l'ha fatta la bambina estratta dal fango delle Macalube. La piccola, che aveva otto anni, è stata trasportata d'urgenza in ospedale, ma le sue condizioni sono subito parse disperate. Già al momento dell'estrazione dall'argilla i soccorritori avevano constatato che le sue vie respiratorie erano ostruite dal fango e, dopo le prime manovre di rianimazione, l'hanno trasferita al nosocomio agrigentino.

ORE 14.34 - Continuano senza sosta le operazioni frenetiche di ricerca del bambino disperso sotto l'enorme quantità di fango nella riserva naturale delle Macalube. La zona è sorvolata anche da un elicottero della Guardia di finanza e sul posto sono giunti anche i cani da ricerca. Nessuna traccia, ancora, del bambino disperso. Presenti anche il prefetto, il comandante provinciale dei carabinieri, il sostituto procuratore di Agrigento, Carlo Cinque.

ORE 13.41 - Una bambina è stata estratta dal fango delle Macalube ed è stata immediatamente trasportata in ospedale in condizioni gravissime. Nel frattempo si cerca un secondo bambino, fratellino della bimba. Tutti i presenti si stanno adoperando per cercare in mezzo al fango, primo tra tutti il sindaco che, appena ricevuta la notizia, si è recato sul posto per dare una mano. Sul posto anche due elicotteri del 118 che sorvolano la zona e ruspe per facilitare le operazioni di scavo.

Incidente nella riserva naturale Macalube di Aragona, dove i vigili del fuoco e i carabinieri stanno scavando nel fango per cercare due bambini rimasti travolti da un'ondata di argilla dovuta all'improvvisa esplosione di uno dei vulcanelli che caratterizzano quella zona. Una terza persona, ovvero il padre dei due bambini, è rimasta illesa e sta partecipando alle operazioni di ricerca dei due giovanissimi. Ancora poco chiari i contorni dell'incidente. La riserva naturale delle Macalube di Aragona è nota per il fenomeno dei vulcanelli di argilla, ritenuti frutto di vulcanismo sedimentario: il fenomeno viene classificato come una manifestazione petrolifera superficiale di tipo gassoso.

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