menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Una delle autovetture coinvolte nell'incidente ed accanto la vittima: Carmelo Licata

Una delle autovetture coinvolte nell'incidente ed accanto la vittima: Carmelo Licata

L'incidente che ha ucciso Licata, la Stradale ha ricostruito la dinamica

Il sindaco di Casteltermini: "Per il giorno dei funerali chiederò a tutte le attività di abbassare le saracinesche in segno di lutto, di raccoglimento, di rispetto per la tragedia che ha colpito la famiglia e la comunità tutta"  

La dinamica è chiara. L'incidente che, lungo la statale 189, all'altezza del bivio per Comitini, ha ucciso Carmelo Licata, 51 anni, di Casteltermini, ha avuto due fasi diverse, immediatamente consecutive. Licata, alla guida della sua vecchia Fiat Punto, era diretto verso Agrigento, stava andando al lavoro. La Mercedes, guidata dal trentasettenne, agente di commercio, natio di Palermo e residente a Milano, stava viaggiando sull'opposto senso di marcia: verso il capoluogo siciliano.

L'impatto è stato frontale, violentissimo. Alla base - secondo gli accertamenti della polizia Stradale che è coordinata dal vice questore aggiunto Andrea Morreale - una distrazione. "Complice" l'asfalto reso viscido dalla pioggia. Dopo l'impatto, terrificante, fra le due auto, il motore di una delle due vetture si è sradicato ed è letteralmente volato su un'altra macchina che sopraggiungeva e che poi è stata tamponata, investita dalle altre che arrivavano. Complessivamente 5 le vetture coinvolte e 6 le persone. Tre i feriti portati al pronto soccorso dell'ospedale "San Giovanni di Dio": due sono stati dimessi già nella notte fra venerdì ed ieri. Il trentasettenne è rimasto ricoverato, ma non è, per fortuna, in pericolo.

Casteltermini, la città di Carmelo Licata, è ancora incredula, sotto choc. E nel giorno del suo funerale sarà lutto cittadino. "Non abbiamo mai proclamato il lutto cittadino, il nostro regolamento lo prevede soltanto per le autorità. In questo caso - ha spiegato il sindaco di Casteltermini, Nuccio Sapia, - chiederò a tutte le attività di abbassare le saracinesche in segno di lutto, di raccoglimento, di rispetto per la tragedia che ha colpito la famiglia Licata e la comunità di Casteltermini tutta".

 
 

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

AgrigentoNotizie è in caricamento