Casolari minacciati dalle fiamme, l'appello: "Denunciate i sospetti"

I carabinieri: "Chiunque dovesse notare l’atteggiamento sospetto a bordo strada di strani individui è invitato ad avvisare prontamente le forze dell’ordine”

Focolai e incendi, anche spaventosi, si susseguono. Brucia l’intera provincia di Agrigento. Fiamme che spesso, come è accaduto ieri mattina, riescono a raggiungere e anche a minacciare dei casolari di campagna. Vigili del fuoco e uomini della Forestale fanno avanti e indietro da tutto l’hinterland. E anche i carabinieri si stanno occupando, come dimostra l’arresto del presunto piromane effettuato a Naro, dei servizi di prevenzione. Verifiche, controlli mirati e monitoraggi che proseguiranno – secondo quanto è stato annunciato ieri mattina dal comando provinciale dell’Arma di Agrigento - per tutto il periodo estivo. Ma i carabinieri hanno una speranza. E ieri, appunto, non ne hanno fatto mistero. E’ quella di “ricevere tempestivamente eventuali segnalazioni al ‘112’ o alla rete capillare delle stazioni dell’Arma, dislocate in tutti i paesi della provincia.

Chiunque dovesse notare l’atteggiamento sospetto a bordo strada di strani individui, - hanno lanciato l’appello dal comando provinciale dell’Arma di Agrigento - è invitato ad avvisare prontamente le forze dell’ordine”. Ieri, intanto, alte colonne di fumo nero si sono levate sia sul cielo di Agrigento che su quello di Castrofilippo dove due incendi, abbastanza vasti, hanno impegnato, per ore ed ore, i vigili del fuoco e gli uomini della Forestale. Per fortuna non si sono registrati danni a cose o persone, ma il rischio è stato più che concreto visto che il violento fronte incendiario ha minacciato alcuni casolari di campagna. L’intervento dei pompieri e degli uomini della Forestale è stato quanto mai provvidenziale visto che è riuscito a fare evitare pericoli seri. 

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