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Bruciano le auto di una giovane e di un commerciante, sequestrata una bottiglia

Nessun dubbio sulla matrice dolosa dell’incendio che ha aggredito l’Audi A4, i carabinieri hanno ritrovato il contenitore con tracce di benzina

Incendio auto a Porto Empedocle e fiamme che danneggiano, e anche pesantemente, una Audi a Canicattì. E’ stata una nuova notte di fuoco, quella fra sabato e ieri, per l’Agrigentino. Delle indagini sui due episodi si stanno rispettivamente occupando la polizia e i carabinieri.

A Porto Empedocle, a bruciare è stata una Smart – di proprietà di una ventinovenne – posteggiata in via Mazzini. Sul posto, scattato l’allarme, si sono precipitati i vigili del fuoco del comando provinciale e i poliziotti del commissariato “Frontiera”. I pompieri, assieme ai poliziotti, hanno effettuato il cosiddetto sopralluogo di rito per stabilire cosa effettivamente abbia innescato la scintilla iniziale. Pare che non siano stati rinvenuti elementi per poter parlare fin da subito di una matrice dolosa che resta però l’ipotesi investigativa privilegiata. Nessun dubbio invece sul dolo dell’incendio che ha aggredito l’Audi A4 di un commerciante di mezza età di Canicattì. In via Majorana, dove l’auto era stata lasciata posteggiata, è stata infatti trovata e sequestrata dai carabinieri una bottiglia contenente tracce di benzina.

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