rotate-mobile
Sanità e Covid

Inaugurata nuova sala operatoria al “San Giovanni di Dio”, Zappia: “Il nostro ospedale rimane una priorità”

Il commissario straordinario dell’Asp ha anche fatto il consueto punto settimanale sull’andamento del Covid: “La provincia di Agrigento è prima in Sicilia per incremento di nuovi casi. Massima attenzione per le feste”

L’ospedale San Giovanni di Dio ha una nuova sala operatoria, frutto di un massiccio intervento di ristrutturazione che è partito praticamente da zero fino al risultato ottimale con un ambiente di lavoro, per i medici del nosocomio agrigentino, completamente nuovo e all’avanguardia.

A presentarla è stato il commissario straordinario dell’Asp, Mario Zappia.

"Da quando ci siamo messi al lavoro per la sanità agrigentina - ha detto Zappia - ci siamo dedicati agli altri ospedali della provincia, da Sciacca a Licata passando per Canicattì. Qualcuno ha pensato che l’ospedale di Agrigento è stato trascurato. Non è assolutamente così e l’inaugurazione di questa nuova sala ne è la prova. Al San Giovanni di Dio, semmai, sono necessari gli interventi più importanti e noi abbiamo già intrapreso la strada giusta per rendere più efficiente questa struttura, non solo dal punto di vista energetico. Posso rassicurarvi che non perderemo tempo in questo”.

La nuova sala operatoria è frutto di un investimento di oltre 700 mila euro: è dotata anche di un innovativo sistema video che, oltre a permettere il monitoraggio costante su schermo dei parametri vitali del paziente, rende realizzabile un eventuale teleconsulto con altre strutture sanitarie grazie alla possibilità di condividere dati e immagini con terminali remoti. L’ambiente è dotato anche di un impianto modulare di gas medicali che, al bisogno, potrebbe permette alla sala di convertirsi in locale destinato alla terapia intensiva.

Ma l'inaugurazione della sala operatoria è stata anche l'occasione per il consueto punto settimanale sull’andamento del Covid in provincia di Agrigento. Zappia ha parlato dei soliti numeri “risibili” su vaccini e tamponi. Le somministrazioni nell’ultima settimana sono state 679 mentre su 4.040 tamponi sono stati 1.058 quelli che sono risultati positivi. “Questo - ha aggiunto il commissario dell'Asp - dimostra come il virus sia ancora tra noi. Basta ricordare che la scorsa settimana la provincia di Agrigento si è piazzata al primo posto in Sicilia come incremento di nuovi positivi giornalieri. A tal proposito, nel fare gli auguri ai nostri utenti, rinnoviamo l’appello alla prudenza in questi giorni di festa, dove è più facile stare a stretto contatto con gli altri. Usiamo la mascherina il più possibile e ricordiamoci di areare spesso i locali in cui ci intratterremo durante i momenti di condivisione. E per quanto riguarda i vaccini - ha concluso - concentriamoci anche su quelli contro l’influenza stagionale, soprattutto per i bambini e per gli over 60. L’influenza di quest’anno è molto fastidiosa e porta una febbre piuttosto alta che, in chi soffre di altre patologie, potrebbe innescare meccanismi non sempre prevedibili. Quindi meglio prevenire”.

L'Asp ha anche comunicato che nelle giornate del 25 e 26 dicembre l'hub vaccinale del Palacongressi rimarrà chiuso mentre il 24 dicembre dalle 20 fino alle 8 del mattino seguente il presidio di continuità assistenziale di San Leone non sarà attivo. L'assistenza sanitaria verrà comunque garantita dal personale medico in servizio presso il presidio di continuità assistenziale di via Giovanni XXIII (ospedale vecchio).

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Inaugurata nuova sala operatoria al “San Giovanni di Dio”, Zappia: “Il nostro ospedale rimane una priorità”

AgrigentoNotizie è in caricamento