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Domenica, 25 Febbraio 2024
L'appello / Licata

Imprenditori vittime della microcriminalità, appello di 42 esercenti: "Maggiore controllo e videosorveglianza"

Confcommercio: "Chiediamo ai concittadini maggiore senso civico nel segnalare qualunque azione delinquenziale, anche anonimamente perché nessuno deve mettersi in alcun modo in pericolo, dobbiamo diventare i custodi della nostra comunità per cui se a Licata si ritrova la giusta serenità andremo tutti avanti, altrimenti si rischia il collasso definitivo"

Preoccupazione e scoramento. Questo è stato rappresentato dalla Confcommercio di Licata - la lettera è stata firmata da 42 commercianti del centro storico - a Prefettura, Questura, Comune, commissariato di polizia, compagnia dei carabinieri. Un appello, di fatto, per chiedere un maggiore controllo del territorio "a seguito dei ripetuti episodi delittuosi perpetrati nei confronti di tanti imprenditori". 

"A causa della pandemia si lavora male e poco, l’instabilità lavorativa derivante dai suoi effetti non accenna a finire e chi ancora resiste lo fa con tenacia e con il piglio del buon padre di famiglia, consapevole di andare verso un futuro lavorativo incerto - scrivono - . Ormai, da anni si lavora con la preoccupazione che ogni notte possa accadere qualcosa di irreparabile per le proprie aziende, i negozi e le attività commerciali tutte e lo stato d’ansia stravolge ogni cosa. Le condizioni nelle quali ci vediamo costretti ad operare, a causa degli atti criminali che subiamo o potremmo subire, ci toglie la serenità necessaria non riuscendo più ad affrontare quelli che sono le nostre quotidiane problematiche di produttori e commercianti".

Gli esercenti commerciali hanno, dunque, chiesto "la massima attenzione su quanto sta accadendo ai danni delle attività licatesi. Riteniamo che in questo particolare momento storico bisogna garantire un minimo di serenità a tutto il tessuto economico e produttivo della nostra città. Da sempre riponiamo la massima fiducia alle forze dell’ordine e alle istituzioni, ma oggi più che mai chiediamo una presenza, a Licata, ancora più capillare. Inoltre riteniamo indispensabile e chiediamo di applicare con urgenza - prosegue la lettera aperta - un progetto di videosorveglianza, anche attraverso la stipula di specifici protocolli. Chiediamo a tutti i nostri concittadini maggiore senso civico nel segnalare qualunque azione delinquenziale, anche anonimamente perchè nessuno deve mettersi in alcun modo in pericolo, dobbiamo diventare i custodi della nostra comunità per cui se a Licata si ritrova la giusta serenità andremo tutti avanti, altrimenti si rischia il collasso definitivo".

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