menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Claudia Casa, direttore regionale di Legambiente Sicilia

Claudia Casa, direttore regionale di Legambiente Sicilia

Impianto di compostaggio di Joppolo, il Consiglio: "Serve fare chiarezza"

Legambiente, intanto, ha inoltrato formale richiesta di accesso agli atti per conoscere e valutare ogni aspetto relativo all’approvazione del progetto ed al rilascio delle autorizzazioni

"La seduta del consiglio comunale di Joppolo Giancaxio sui problemi addebitabili all’attività dell’impianto di compostaggio, che si trova tra le contrade Realturco e Manicalunga, evidenzia la necessità di fare piena luce sulle modalità con cui il processo di lavorazione viene eseguito e sul rispetto delle prescrizioni da parte della ditta proprietaria che deve essere assoluto". Lo rende noto, in una nota stampa, Legambiente Sicilia. Legambiente, intanto, inoltra formale richiesta di accesso agli atti per conoscere e valutare ogni aspetto relativo all’approvazione del progetto ed al rilascio delle autorizzazioni.

“Come già avvenuto in occasione dell’audizione in quarta commissione Ambiente e Territorio dell’Ars anche in questo caso abbiamo ritenuto di far intervenire Eugenio Cottone, che è un chimico con una profonda conoscenza e competenza in materia di rifiuti ed energia, componente  del comitato tecnico-scientifico di Legambiente Sicilia - dichiara Claudia Casa, direttore regionale di Legambiente Sicilia - . Il suo intervento è stato utile perché ha offerto elementi di conoscenza e spunti di approfondimento che, per quanto riguarda gli amministratori del Comune di Joppolo Giancaxio, dovranno giocoforza condurre ad una presa di posizione netta a difesa degli interessi della collettività. La stessa ditta proprietaria dell’impianto, presente in consiglio comunale con tecnico e legale di fiducia, non potrà che prendere atto - prosegue Claudia Casa - di tutte le osservazioni e le contestazioni che sono state sollevate. E dovrà, quindi, mettersi nelle condizioni, in tempi brevi, se vuole continuare ad operare, di non arrecare più alcun danno alle persone ed all’ambiente".

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

La provincia sempre più digitale, rilasciate 100 mila identità Spid

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

AgrigentoNotizie è in caricamento