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A sei anni attraversa il Mediterraneo senza la madre che riabbraccia dopo sei mesi: ecco la favola di Junior

Il piccolo era arrivato a Porto Empedocle con Sea Watch 3 e ha vissuto in isolamento sulla Moby Zazà

 

Attraversa il Mediterraneo da solo, osserva due settimane di isolamento sulla nave quarantena “Zazà” e dopo circa 6 mesi, ritrova finalmente la sua mamma che si trovava in Calabria. Il protagonista di questa storia a lieto fine è Junior,  un bambino africano di sei anni.

Il piccolo, insieme alla mamma e alla sorella, erano arrivati in Libia per imbarcarsi verso le coste italiane. Nel gennaio scorso però, il bambino  rimase da solo perché entrambe le congiunte erano state fatte salire su un barcone diretto a Lampedusa.  Junior invece ha dovuto attendere circa 5 mesi prima di intraprendere il viaggio. Una traversata non facile quella vissuta dal piccolo che ha visto l’intervento della nave Sea Wtach 3 che ha dapprima soccorso il barcone su cui viaggiava Junior e e successivamente trasferito i naufraghi a Porto Empedocle. 

Riecco la "Sea Watch 3", la nave solidale arriva a Porto Empedocle: le immagini
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Al suo arrivo, Junior insieme ai suoi compagni di viaggio, hanno dovuto osservare le due settimane di quarantena previste dalle misure di prevenzione del rischio contagio da Coronavirus.  Gli agenti dell’ufficio minori della questura di Agrigento avevano sin da subito capito che Junior era giunto da solo, ma in Italia però e nello specifico al Cara di Crotone, c’era la mamma che aveva chiesto aiuto ai volontari della Croce Rossa per cercare il figlio lasciato in Libia.  Dalla richiesta di aiuto poi, la comunicazione al personale sanitario che  opera su nave Zazà e il riconoscimento, tramite una foto,  della madre di Junior da parte di un’altra naufraga che si era presa cura del piccolo. Lunedì scorso poi, grazie anche all’intervento del prefetto di Agrigento, Maria Rita Cocciufa, conclusa la quarantena,  Junior ha lasciato la Moby Zazà, e dal molo empedoclino, a bordo di un autobus, è partito alla volta di Crotone.

La Moby Zazà è tornata in porto: sbarcano i 169 che hanno finito la quarantena
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Ieri mattina l’atteso e commosso abbraccio fra gli applausi e le lacrime dei volontari presenti.


 

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