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Mercoledì, 25 Maggio 2022

Guerra in Ucraina e sbarchi a Lampedusa, Vella: “Russia presente sul versante libico, monitoriamo possibili ricatti all'occidente”

Le parole del procuratore facente funzioni giungono a margine di un incontro di promozione letteraria che si è svolto al consorzio universitario

Con l'arrivo della bella stagione torna in auge anche il tema legato agli sbarchi dei migranti a Lampedusa che, in considerazione del conflitto bellico in Ucraina e agli interessi della Russia in Libia, quest'anno potrebbe avere conseguenze diverse. La procura di Agrigento, mediante le unità navali di guardia di finanza e guardia costiera, sta monitorando la situazione nel canale di Sicilia è lo stesso procuratore facente funzione Salvatore Vella che fra i relatori di un incontro di promozione letteraria che si è svolto nell'aula magna del consorzio universitario di Agrigento ad avvertire sulle possibili conseguenze della guerra anche in relazione degli sbarchi a Lampedusa. “Stiamo monitorando il fenomeno degli sbarchi – dice dai microfoni di AgrigentoNotizie il procuratore Vella - come ogni anno l'arrivo del bel tempo porterà un aumento degli arrivi dei migranti, dobbiamo capire se la guerra in Ucraina porterà uno sconvolgimento nel quadrante libico, vista l'importante presenza della Russia in quel settore e se questo – conclude - può essere motivo anche di ulteriore ricatto nei confronti dell'occidente”.

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