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Un momento del convegno sull'immigrazione

Un momento del convegno sull'immigrazione

Patronaggio: "I fatti che si verificano nel canale di Sicilia sono crimini contro l'umanità"

Il procuratore capo: "Occorrerebbe far salire sulle navi di soccorso, come infiltrati, ufficiali di polizia giudiziaria"

“Occorrerebbe far salire sulle navi di soccorso, come infiltrati, ufficiali di polizia giudiziaria e gestire i fatti delittuosi che si verificano nel Canale di Sicilia come crimini contro l’umanità, dinnanzi al tribunale internazionale. Bisognerebbe creare un corridoio umano”. Lo ha detto, definendo i rifugiati “deportati per mare”, il procuratore capo Luigi Patronaggio durante la tavola rotonda "Migranti e rifugiati fra speranza, paure ed egoismi" che si è svolta nel foyer del teatro Pirandello.  

La tavola rotonda è stato uno degli appuntamenti della tappa agrigentina del festival della Strada degli Scrittori. Una riflessione ricca di contenuti che ha preso avvio con la proiezione del reportage delle "Iene" realizzato dal giornalista Gaetano Pecoraro. Il racconto di una notte trascorsa a bordo di una motovedetta della guardia costiera, con gli undici membri dell’equipaggio della CP322 durante una missione Frontex. Il ritrovamento di un uomo in mare miracolosamente ancora vivo, di un cadavere con le gambe legate come da esecuzione mafiosa e il salvataggio di un gommone con intere famiglie a bordo.

Il prefetto Nicola Diomede, dopo aver ricordato la tragedia del mare del 3 ottobre 2013, ha lanciato un appello: “Invito i Comuni della provincia di Agrigento a fare ciascuno la propria parte - ha detto in riferimento ai progetti di accoglienza diffusa - . Che siano adulti o minori non accompagnati, il problema è dare loro, una volta giunti, dignità, attraverso possibilità d’interazione”. Ha voluto sottolineare come la presenza dei ragazzi provenienti da Beirut al concorso Uno, Nessuno, Centomila abbia costituito a suo avviso l’esempio più concreto d’integrazione: “Se l'arte, la creatività e l'intelletto si occupassero più spesso di questi temi compiremmo il grande passo in avanti, creando vere occasioni d‘integrazione”.

Era presente anche l'ufficiale al merito della Repubblica Maria Volpe. Mariella Guidotti, in qualità di rappresentante dell’ufficio Migrantes Diocesi di Agrigento, ha parlato della necessità di sostenere la persona nel suo insieme, sottolineando come nei casi dei minori non accompagnati bisogni tener conto dei momenti terribili che hanno alle spalle. Presente il poeta pakistano Umeed Ali, invitato dal primo cittadino di Agrigento a far dono di una sua poesia da scolpire in una colonnina di marmo da esporre in centro cittadino.

La tavola rotonda è stata organizzata nell'ambito degli eventi per celebrare i 150 anni dalla nascita di Luigi Pirandello. Protagonisti, in questa prima fase di celebrazione, i 135 studenti, provenienti da ogni parte del mondo, che hanno partecipato al concorso "Uno, nessuno e centomila" bandito dal Miur con il distretto turistico Valle dei Templi, la fondazione teatro Luigi Pirandello e la Strada degli Scrittori . 

Sul palco per premiare i giovani studenti, oltre al sindaco di Agrigento e presidente del distretto turistico Valle dei Templi, Lillo Firetto, il prefetto Nicola Diomede, il questore Mario Finocchiaro, il comandante provinciale dei carabinieri Mario Mettifogo, Giuseppe Zambito della segreteria del ministro dell'Istruzione Valeria Fedeli, il dirigente dell’ufficio provinciale scolastico di Agrigento, Raffaele Zarbo, il giornalista Felice Cavallaro, fondatore e presidente dell’associazione Strada degli Scrittori, Gaetano Pendolino, amministratore del distretto turistico Valle dei Templi, Alfredo Prado, dirigente dell’accademia di Belle arti Michelangelo di Agrigento, nonché Serena Bonito della direzione generale promozione sistema paese del ministero degli Affari esteri, la dirigente Patrizia Pilato dell’istituto Foderà di Agrigento, Carmelo Roccaro, amministratore della società cooperativa CAPP, Alessia Aprigliano, referente per le attività interculturali della Caritas, Stefania Ierna dell’ufficio scolastico provinciale di Agrigento, Anna Burgio, per Kaos - Festival dell’editoria, Francesco Russello di Banca Nuova.

A vincere il primo premio per la scrittura del miglior corto teatrale tratto da una novella di Pirandello è stata Elvira Giuditta La Mattina del liceo classico annesso al convitto Falcone di Palermo. Il secondo posto è stato assegnato ad un gruppo di studenti di Verona, dell'Educandato statale liceo "Agli Angeli" per il corto "Di sera un geranio"; terzi, pari merito, il liceo statale “Fakhr el Dine” per le Giovani Ragazze di Beirut per "La patente della vita", e Carmine Laudato del liceo classico statale Pietro Colletta di Avellino per "Tu ridi".

Al termine, il brillante  Alessandro Borys dell'istituto IMI di Istanbul, appena quindicenne, vincitore del premio “Sicilia nel cuore” con il suo “Lumìe di Sicilia”, ha deliziato i presenti nel foyer del teatro Pirandello eseguendo al pianoforte la “Fantasia-Improvviso” di Chopin.

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