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Sabato, 21 Maggio 2022
Cronaca

"Editoriale diffamatorio contro il sindaco Firetto", condannato il Fatto Quotidiano

Dovrà pagare un risarcimento di 22 mila euro. La vicenda processuale prende le mosse da un articolo, a firma del giornalista Giuseppe Lo Bianco, pubblicato nell’edizione del 24 giugno 2015

Si è conclusa con una sentenza di condanna al risarcimento del danno di  22.118,16, euro oltre interessi e rivalutazione monetaria e spese legali per   4.500 euro la causa civile promossa dall’attuale sindaco di Agrigento, Firetto Calogero, e la di lui moglie  Simona Russello, entrambi assistiti da. Angelo Farruggia, contro il noto Editoriale "Il Fatto Quotidiano", diretto da Marco Travaglio.

La vicenda processuale prende le mosse da un articolo, a firma del giornalista Giuseppe Lo Bianco, pubblicato in seno all’edizione del 25 giugno 2015, dall’Editoriale “il Fatto Quotidiano”, dal titolo "Evasione, famiglia e mafia le elezioni a Porto Empedocle".

L’Editoriale, in piena campagna elettorale, aveva dato spazio, riportandole in parte, alle accuse sulle Giuseppe Arnone aveva fondato la campagna elettorale nei confronti dell’allora competitore politico Firetto Calogero, definito candidato di Renzi e dell’allora Ministro della Giustizia Angelino Alfano.

In particolare l’Editoriale, dava eco, contendo l’articolo con le foto, accanto, del sinndaco Firetto, dell’attuale capo dell’Autorità anticorruzione Raffaele Cantone e di Giuseppe Arnone in toga, alle accuse di frequentazione con i boss mafiosi di Porto Empedocle, di evasione fiscale per un milione di euro e di corruzione per il rigassificatore.

Considerato il carattere infamante delle accuse, quindi, la grave lesione alla propria immagine personale e politica, l’allora candidato e oggi sindaco Firetto Calogero e la moglie Simona Russello, entrambi con l’assistenza di Angelo Farruggia, hanno promosso una causa civile di risarcimento danni nei confronti della testata giornalistica, ritenendola responsabile di un fatto illecito integrante gli estremi del reato di diffamazione.

Nel caso di specie, ha sostenuto Firetto per il tramite del suo legale, l’Editoriale non può invocare a sua discolpa l’esercizio del“ Diritto di Cronaca”, in quanto, considerata l’infondatezza delle accuse, prima di dare spazio e voce a Giuseppe Arnone, avrebbe dovuto vagliare, cosa che non ha fatto, sia l’attendibilità oggettiva delle notizie, che non rispettavano il requisito della c.d. della “ verità”, sia l’attendibilità soggettiva della “ fonte”, ossia, l’attendibilità dell’Avv. Giuseppe Arnone, più volte condannato per diffamazione.

Il Tribunale di Agrigento, in persona del G.M. di Silvia Capitano, ritenendo che l’articolo in questione avesse effettivamente carattere diffamatorio, ha condannato la testa giornalistica “ Il Fatto Quotidiano” al risarcimento in favore di Firetto Calogero e Simona Russello della somma di  22.118,16 euro oltre interessi e rivalutazione monetaria, e spese legali per 4.500 euro.

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