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Palazzo dei Giganti

Il Comune compie il passo decisivo: si accatastano i bagni pubblici, ecco chi se ne occuperà

Da anni mancava il servizio minimo da garantire ai turisti, ma non soltanto

Qualcosa si muove? Questa volta, dopo anni e anni di chiusura e inutilizzabilità, sembrerebbe proprio di sì. E probabilmente anche in vista di Agrigento capitale italiana della cultura 2025. Alberto Avenia, responsabile del settore Patrimonio e gestione immobili di palazzo dei Giganti, ha firmato l'atto che conferisce l'incarico per l'accatastamento dei bagni pubblici. Se ne occuperà il geometra agrigentino Salvatore Micciché. E lo farà con un compenso di 4.980 euro. 

Un servizio minimo da garantire ai turisti, ma non soltanto, che da anni appunto manca. Innumerevoli, da più fronti, gli appelli levati nel corso del tempo. Ma innumerevoli anche sono state le polemiche.

L'incarico di accatastamento dei bagni pubblici riguarda quelli di via Amendola, largo San Pietro-via Empedocle, quelli del campo sportivo, dell'eliporto e del molo di San Leone e quelli di salita Coniglio. 

Il dirigente Alberto Avenia ha proceduto su impulso, naturalmente, dell'amministrazione comunale: dell'assessore Alessandro Sollano (che aveva presto il posto del dimissionario Giovanni Vaccaro) che si occupa di Igiene e sanità pubblica, Verde pubblico, Politiche agricole, Decoro urbano e Impianti cimiteriali, e del sindaco Franco Micciché. 

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