menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
La Municipale ripristina la Porta d'Europa

La Municipale ripristina la Porta d'Europa

Oscurata da ignoti, la Municipale ripristina la Porta d'Europa a Lampedusa

Qualcuno nella notte aveva agito in silenzio, coprendo il simbolo dell'accoglienza. Dopo diverse segnalazioni, gli agenti hanno liberato il monumento

Lampedusa si era svegliata ferita nell’orgoglio. Ignoti, nella notte, avevano coperto la Porta d’Europa, simbolo dell’accoglienza. Dopo diverse segnalazioni, oggi, la polizia municipale dell’isola ha ripristinato tutto. Via i sacchi neri che oscuravano e dunque “chiudevano” la Porta d’Europa. A sostegno dell’azione, anche diversi volontari dell’isola più grande delle Pelagie. La porta Europa di Mimmo Paladino è stata inaugurata il 28 luglio del 2008, in poco tempo è diventata luogo simbolo dell’isola più grande delle Pelagie.

"Sacchi neri, verdi e nastro marrone. Stamattina. Basta questo per coprire parte della storia di Lampedusa? Basta questo per rinnegare tutti i morti annegati in questi anni? Un’opera d’arte diventata simbolo di Lampedusa e in memoria delle tante vittime del mare. C’è tanta gente stanca - dice Tony Colapinto, ex assessore di Lampedusa e fautore di diverse raccolte firme a sostegno dell'isola -  svilita dai continui stupri morali da parte delle istituzioni che non danno risposte concrete ai cittadini. Ma stamattina è una mattina triste, non solo per Lampedusa, ma per l’Italia intera. La memoria non si copre, non si deturpa. È come vedere una svastica su un monumento delle vittime della Shoah, o una targa in memoria di Falcone e Borsellino imbrattata con vernice. Una deriva culturale è quella che questo tempo ci chiede di evitare. Si sta sprofondando molto giù, in abissi dai quali è difficile tornar su. E Lampedusa ne sa qualcosa. Ero assessore alla cultura quando fu installata quell’opera donata dal ,aestro Mimmo Paladino per Lampedusa e la sua storia. E da allora, qualcosa è andato storto. Nessuna protesta può giustificare tutto questo". E' un giorno amaro per Lampedusa, uno dei monumenti più significativi dell'isola è stato da qualcuno deturpato. 

Peppino Palmeri: "Clima di razzismo e intolleranza"

"Esprimo sdegno, sconcerto e vergogna questo clima di razzismo e intolleranza non fa parte della cultura del vero lampedusano, in questo tempo dove i populisti e i razzisti fascisti occupano le nostre piazze questi sono i risultati. Spetta alla forze sane e progressite del paese fermare con gli strumenti della democrazia questa onda di odio verso i più  deboli,  verso chi fugge dalle guerre,  dalla fame e dalle violenze fisiche". Queste le parole di Peppino Palmeri  Segretario PD Lampedusa.

Società Aperta Lampedusa e Linosa: "Intervenga la magistratura"

"Che dire? I soggetti che, ieri notte, hanno commesso tale gesto si sa già chi sono. Fortunatamente rappresentano la minoranza dell’isola di Lampedusa che, in questi anni, si è sempre distinta per l’accoglienza. Questi soggetti hanno fatto passare, soprattutto in quest’ultimo periodo, Lampedusa come isola che non vuole più accogliere. Ma vi assicuriamo che non è così. I lampedusani sono solo stanchi di subire sempre senza che lo Stato e, quindi, il Governo siano presenti. Questo atto vandalico è un'offesa verso Lampedusa e i lampedusani. Speriamo che la magistratura faccia il resto. La Porta d’Europa, grazie all’intervento della Municipale, è stata ripristinata".

102675572_160415952164176_2855429352282128384_n-1-2

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

"Belt and Road Exibition 2021”, Agrigento presente alla fiera on line

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

AgrigentoNotizie è in caricamento