Immigrazione, Iacolino-Falzone: "No alla riapertura della tensostruttura di Porto Empedocle"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di AgrigentoNotizie

"La presenza massiccia di migranti irregolari in giro per la nostra città ed in tutta la Sicilia, fa a pugni con il desiderio di sicurezza della comunità agrigentina, sopratutto in un momento di espansione della violenza criminale di natura terroristica". Lo scrivono in una nota i consiglieri comunali Giorgia Iacolino e Salvatore Falzone.

"Non siamo contro all'idea governativa di piccoli Centri di identificazione ed espulsione (Cie), sparsi in tutta Italia per rendere più rapidi i rimpatri dei migranti irregolari - scrivono i consiglieri in una nota - . Chiediamo, tuttavia, al sindaco Firetto di impedire la riapertura della tensostruttura di Porto Empedocle, inadeguata ed insicura, da dove i migranti, negli anni scorsi, fuggivano rendendosi invisibili alle forze dell'ordine".

"Forza Italia - concludono Iacolino e Falzone - è contraria ad iniziative che prevedano la riapertura della tensostruttura di Porto Empedocle o di altre a stretto contatto con il nostro territorio, che ha già recentemente pagato imperdonabili errori nella gestione dei flussi migratori relativa a chi-non essendo profugo o rifugiato-deve essere immediatamente rimpatriato nel proprio Paese".

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